Professioni del cinema

Claudio Biondi

Professioni del cinema

Tra arte e economia: guida per capire come si lavora nell'audiovisivo


Manuali di script 69
Uscito il 07/2005
128 pagine
Isbn: 978-88-7527-107-7
Aree: Cinema
Keyword: Professioni

 


 


 


 


La prima cosa da imparare se si vuole lavorare nel mondo della produzione audiovisiva, indipendentemente dal ruolo cui si aspira, è come funziona l’insieme al quale ciascun lavoro è interrelato. In questo libro ogni mestiere e professione è spiegato brevemente per ciò che è, in cosa consiste, quali le funzioni di ciascun ruolo e quali le relazioni con gli altri e con il tutto, cioè la macchina-cinema. Professioni del cinema è un testo di facile consultazione, corredato da utili informazioni sui percorsi didattici, che aiuterà moltissimo quanti si affacciano al mondo del cinema non meno di quanti già vi operano. In appendice, i mestieri della computergrafica e un elenco ragionato di scuole professionali e corsi universitari.


Claudio Biondi è produttore. Tra i film prodotti ricordiamo: Via degli Specchi, di Giovanna Gagliardo, Il ventre dell’architetto, di Peter Greenaway. Tra le serie televisive: Voglia di volare, di Pier Giuseppe Murgia; I Misteri della Giungla Nera, di Kevin Connor. Insegna Teoria e tecnica della produzione audiovisiva presso il Master in Organizzazione e Gestione della produzione audiovisiva dell’Università di Tor Vergata (Roma). Ha scritto Come si produce un film (4 volumi), Dino Audino editore.

Indice


Introduzione;


Parte Prima: I caratteri del lavoro creativo; Capitolo Primo: Imprevedibilità del risultato; Capitolo Secondo: Complessità della realizzazione audiovisiva; Capitolo Terzo: Temporalità delle attività; Capitolo Quarto: Specificità del lavoro prestato; Capitolo Quinto: Stagionalità e territorialità dell'impresa; Capitolo Sesto: Andamento della spesa; Capitolo Settimo: Le quattro 'T' del cinema;


Parte Seconda: Le professioni del cinema; Capitolo Primo: Il personale di produzione; Capitolo Secondo: Il personale di scrittura; Capitolo Terzo: Il personale di regia; Capitolo Quarto: Il personale artistico; Capitolo Quinto: Il personale di fotografia; Capitolo Sesto: Il personale del suono; Capitolo Settimo: Il personale di scenografia; Capitolo Ottavo: Il personale dei costumi; Capitolo Nono: Il personale di montaggio e di edizione; Capitolo Decimo: Professionalità e funzioni di supporto; Capitolo Undicesimo: Le maestranze;


Appendice I: La CGI (Computer Graphics Images); Appendice II: Corsi universitari e scuole; Bibliografia.


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Per il compleanno del caro amico Peter (Brook)
06/03/2015 -

 Il 21 marzo prossimo compie novant’anni il maggior regista teatrale vivente, Peter Brook.

In questa occasione mandiamo in libreria l’edizione italiana di The Quality of Mercy col titolo La qualità del perdono, Riflessioni sul teatro a partire da Shakespeare.

Un piccolo grande libro - curato nell’edizione italiana da Pino Tierno - composto da brevi saggi che si apre con una argomentata e arguta difesa dell’identità del drammaturgo inglese contro le stravaganti teorie di coloro che ritengono Shakespeare un semplice prestanome, di fatto un impostore.

Da uomo di teatro Brook argomenta brillantemente e ironicamente l’impossibilità di simili congetture a cominciare dal fatto che una simile impostura difficilmente avrebbe potuto reggere di fronte alle pratiche quotidiane del teatro. E contro le lingue taglienti e libere dei coevi scrittori attori, suggeritori e addetti varii.

Scorrendo le pagine si rivivono con lui le messe in scena di Romeo e Giulietta, Tito Andronico, Misura per misura, Amleto, Re Lear, La Tempesta, Sogno di una notte di mezza estate: pagine dense di riflessioni e di acute intuizioni, ma anche di dettagli intriganti sulle performance, nonché un po’ di storie di divertenti pettegolezzi teatrali.