Come impedire al tempo di scolorire il ricordo di un bel viaggio? Peat O’Neil mette la sua esperienza di giornalista e scrittrice a disposizione di tutti i viaggiatori per trovare il modo giusto di fissare, nella pagina bianca di un diario, un’esperienza unica come quella del viaggio. Quaderno tascabile o computer portatile, descrizioni geografiche o sensazioni personali, scrittura veloce degli appunti, prima revisione, struttura di una storia di viaggio, scelta della prima o della terza persona sono solo alcuni dei punti approfonditi da questo libro che si prefigge di rispondere a tutte le esigenze. Sia a quelle di chi da anni desidera registrare sulla carta le proprie emozioni fuggevoli, sia di chi vuole dare un corpo ordinato e coerente ad appunti frettolosi, sia di chi aspira a seguire le ombre di Bruce Chatwin e a fare della scrittura di viaggio qualcosa di più di un hobby nostalgico e segreto.
Louisa Peat O’Neil, artista e scrittrice, fa parte dello staff del "Washington Post". Scrive per molte riviste, insegna scrittura e viaggia per tutto il resto del suo tempo.
Prefazione; Capitolo Primo: Il diario di viaggio; Capitolo Secondo: Per Iniziare; Capitolo Terzo: Struttura e ritmo della storia; Capitolo Quarto: Stile e tono; Capitolo Quinto: Verifica dei fatti e le fonti di ricerca; Capitolo Sesto: Le foto di viaggio; Capitolo Settimo: Come viaggia uno scrittore di viaggio.
Cari amici,
sono scaduti i termini per partecipare ai concorsi che abbiamo indetto lo scorso anno: la prima edizione di "Scrivere per ragazzi" e la seconda edizione di "Scrivere il memoir".
Stiamo valutando i racconti giunti in casa editrice. Entro i termini previsti dai bandi, pubblicheremo i nomi dei vincitori.
Al momento non ci sono concorsi in corso.