Come scrivere una grande sceneggiatura

Linda Seger

Come scrivere una grande sceneggiatura

6° edizione


Manuali di script 4
Uscito il 2006
192 pagine
Note: SESTA EDIZIONE
Isbn: 978-88-7527-151-0
Aree: Cinema, Scrittura
Keyword: Sceneggiatura

 


 


 


 


Questo è uno dei più diffusi manuali di sceneggiatura circolanti negli Usa. Ma è più che un libro per principianti, anche chi sta per affrontare la stesura del suo primo script e sente l’esigenza di approfondire alcuni momenti essenziali della scrittura trova qui una risposta esauriente. Ma nel libro c’è molto altro. Linda Seger insegna ai dilettanti, ma anche ai professionisti, ad affrontare il problema della versione finale del lavoro. Parla cioè della revisione della prima stesura e del come controllare gli eventuali “buchi” o i momenti di calo nel copione per potenziare invece i punti forti della storia. L’attenzione che la Seger dedica al subplot, cioè al processo di crescita interiore del personaggio e a quello delle sue relazioni emotive, in un frase “l’arco di trasformazione del protagonista”, è qualcosa che fonde tutto il bagaglio pragmatico delle scuole di sceneggiatura americane con l’esigenza europea di dare al film uno spessore umano che vada al di là della semplice confezione. In altre parole ciò che la Seger insegna è come scrivere un film che non sia “un’americanata” (pura trama, senza personaggi profondi), ma neanche “un’italianata” (personaggi – non sempre di spessore – senza trama).


Hanno detto del libro: “È uno strumento di grande efficacia per gli sceneggiatori in quanto fa continuo riferimento a esempi concreti di film contemporanei” Richard Walter, sceneggiatore e preside della facoltà di Sceneggiatura all’UCLA (Università del Cinema di Los Angeles).


“Linda Seger ha scritto molto semplicemente il più utile e godibile libro sulla sceneggiatura che io abbia mai letto” William Kelley, sceneggiatore e vincitore dell’Oscar per Witness – Il testimone.


Linda Seger vive a Venice (Los Angeles) dove è script consultant. Ha messo la propria competenza di analista di sceneggiatura a disposizione di scrittori, produttori, network e sindacati. È stata collaboratrice di Ray Bradbury, della Columbia Tristar e del Sundance Institute. Ha tenuto seminari per managers dell’ABC e della CBS e per registi e sceneggiatori della Directors Guild of America e della Writers Guild of America. Nel gennaio ’97 tiene un seminario per la Rai nel I Corso di riqualificazione per sceneggiatori, organizzato dalla rivista Script.

Indice


Prefazione; Introduzione;


Parte Prima: La struttura della storia; Capitolo Primo: Raccogliere idee; Capitolo Secondo: La struttura in tre atti: perché serve, come usarla; Capitolo Terzo: Cosa fa il subplot?; Capitolo Quarto: Secondo Atto. Come tenerlo in movimento;


Parte Seconda: Lo sviluppo dell'idea; Capitolo Quinto: Creare la scena; Capitolo Sesto: Creare una sceneggiatura compatta;


Parte Terza: Lo sviluppo del personaggio; Capitolo Settimo: Renderla commerciale; Capitolo Ottavo: Creare il Mito; Capitolo Nono: Dalla motivazione all'obiettivo: trovare la spina dorsale del personaggio; Capitolo Decimo: Trovare il conflitto;


Parte Quarta: Un caso da studiare; Capitolo Undicesimo: Creare personaggi a più dimensioni; Capitolo Dodicesimo: Funzione dei personaggi.


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