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15/04/2014
Presentazione del libro L'attore fisico di Silvia Perelli il 16 aprile presso il CSC

Silvia Perelli con Flavio De Bernardinis, ospite Valentina Lodovini, presenta il suo libro L’attore fisico mercoledì 16 aprile alle h. 17.00 presso l’Aula Magna del Centro Sperimentale di Cinematografia , Via Tuscolana 1524 - 00173 Roma.

In occasione della conclusione del loro percorso con la docente si esibiranno gli allievi del II anno del corso di recitazione della Scuola Nazionale di Cinema.

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08/04/2014
Il 15 aprile a Roma presentazione del libro di Domenico Matteucci La natura sadica del racconto e altre storie

Martedì 15 aprile alle ore 16.30 presso la Biblioteca Casa dei Teatri  Sala conferenze Barbaro  (Largo 3 Giugno 1849 – Villa Pamphilj) nell'ambito della rassegna  Teatri e Drammaturgie curata dal CeNDIC, Centro nazionale Drammaturgia Italiana Contemporanea

presentazione del libro di

Domenico Matteucci

La natura sadica del racconto e altre storie

La sofferenza del personaggio e dello spettatore alla base della narrazione drammaturgica              

        
Intervengono, assieme all’autore, lo sceneggiatore Angelo Pasquini e l’editore Dino Audino.

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21/03/2014
Oggi presentazione del libro di Laura Puppato Voglio il mare non una pozzanghera

Venerdì 21 Marzo 2014

Presentazione del libro di Laura Puppato Voglio il mare non una pozzanghera con la giornalista Germana Urbani. Biblioteca comunale ore 20,45, Via Roma n. 20.

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18/03/2014
Presentazione del libro di Laura Puppato a Noventa Padovana

Festa della Donna a Noventa Padovana

Venerdì 21 Marzo 2014

Presentazione del libro di Laura Puppato Voglio il mare non una pozzanghera con la giornalista Germana Urbani. Biblioteca comunale ore 20,45, Via Roma n. 20.

Info:
Comune di Noventa Padovana
tel. 049 8952140
email: cultura@comune.noventa.pd.it

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26/02/2014
Giovedì 27 febbraio presentazione a Udine del libro Strade parallele

Giovedì 27 febbraio alle 18.00, per il ciclo Dialoghi in Biblioteca organizzati dalla Biblioteca Civica e dall’Assessorato alla Cultura, Piazza Marconi 8

in collaborazione con la Consulta degli studenti della Provincia di Udine, 

presentazione del libro

Strade parallele (la scuola, la vita).

Dialogo tra un insegnante degli anni ’70 e uno studente di oggi

di Fiorenzo Alfieri e Leonardo Menon

Dialogano con Fiorenzo Alfieri gli studenti udinesi Francesco Tognato e Sofia Giunta.

Introduce il giornalista Gianpaolo Carbonetto.

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24/02/2014
Premio Luigi Malerba di narrativa e sceneggiatura

L'edizione 2014 del Premio Malerba è dedicata alla sceneggiatura. Vi si può partecipare quindi inviando una SCENEGGIATURA redatta in formato americano o un TRATTAMENTO CINEMATOGRAFICO O TELEVISIVO.

Requisiti e modalità di partecipazione
L’opera deve essere inedita, scritta in lingua italiana, nel caso della sceneggiatura deve essere redatta in formato americano, non deve essere di una lunghezza inferiore alle 80.000 battute (spazi inclusi), né superiore alle 380.000 battute (spazi inclusi), corrispondenti rispettivamente a un minimo di circa 70/80 e a un massimo di 240 pagine a stampa.

Entro e non oltre il 20 giugno 2014 le opere concorrenti dovranno pervenire in formato digitale alla Segreteria del Premio, al seguente indirizzo di mail:
premiomalerba@gmail.com con oggetto: PREMIO LUIGI MALERBA
Insieme al testo dell’opera concorrente è necessario inviare: - il curriculum vitae dell’autore/autrice,
- la liberatoria debitamente compilata e firmata.
L'opera deve essere in formato pdf la liberatoria deve essere in formato pdf oppure jpg. e il curriculum vitae in pdf o doc
La segreteria del Premio non è responsabile di eventuali smarrimenti delle opere inviate. Ogni singolo autore risponde direttamente del contenuto delle sue opere e la responsabilità non sarà in alcun caso attribuita agli organizzatori del Premio.

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19/02/2014
A Torino giovedì 20 febbraio tavola rotonda sulla scuola con Fiorenzo Alfieri e il libro Strade parallele

Torino Giovedì 20 febbraio 2014 ore 17.00 Palazzo Barolo,

Salone d’Onore Via Corte d’Appello 20/C - Torino

A cura della Fondazione Tancredi Barolo – Centro studi e Museo della scuola e del libro per l’infanzia

Raccontare la scuola

Tavola rotonda e presentazione dei libri

 

Strade parallele (la scuola, la vita)

Dialogo tra un insegnante degli Anni ’70 e uno studente di oggi

di Fiorenzo Alfieri e Leonardo Menon


Una girandola di inutili chiacchiere.

Racconto ironico filosofico di un preside

di Stefano Grosso

 

Ne parlano con gli autori


Chiara Alpestre Giorgio Chiosso Pompeo Vagliani  Letture di Dino Mascia

 

 

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19/02/2014
A Roma giovedì 20 febbraio Matteo Andreone presenta Lezioni di comicità

Presso Art Studio Café - via dei Gracchi, 187a Roma

giovedì 20 febbraio alle 19.00

Presentazione del libro

Lezioni di comicità. Guida pratica per allenare

creatività umorismo e linguaggio comico personali

di Matteo Andreone

Ingresso libero



(dal comunicato a cura dell'Art Studio Café)

Giovedì 20 febbraio presenteremo in Art Studio Café i libri Lezioni di comicità di Matteo Andreone (Dino Audino editore) e La terapia dell’umorismo (editore Carocci) di Rino Cerritelli.
Due libri e un obiettivo: approfittare dei benefici dell’umorismo, del buon umore, della comicità per affrontare sempre con leggerezza e con un sorriso il lavoro, la vita, i rapporti.

Sarà una serata molto particolare, non solo per il tema che tratteremo, ma per gli ospiti che interverranno per “festeggiare” con noi.
Ci saranno gli autori: Matteo Andreone, commediografo, attore e regista teatrale, tra i fondatori dell’Accademia Nazionale del comico e Rino Cerritelli, scrittore, formatore, regista teatrale e docente di humor terapia e humor business. Sentiremo da loro cosa si intende per humor terapia e quindi come “curarsi” con l’umorismo, come affrontare le piccole e grandi difficoltà della vita, gli scogli lavorativi, le relazioni personali a volte “pesanti”. E scopriremo che tutti possiamo diventare attori comici, non solo per esibirci su un palco, ma per allenare il pensiero comico e fare in modo che renda migliore la nostra vita.

Insieme con gli autori ci saranno Nicoletta Fattorosi Barnaba, la nostra direttrice culturale, che con il suo inconfondibile e contagioso sorriso ci accompagnerà alla scoperta del libro di Matteo Andreone e Amilcare Buceti, avvocato che fa dell’umorismo il suo punto di forza nella vita e nel lavoro, che presenterà il libro di Rino Cerritelli.

Sarà una serata che certamente vi lascerà con una piacevole sensazione di buonumore… e tante idee da mettere in pratica.

Per informazioni
- 0632609104
- info@artstudiocafe.com
- InfoPoint Art Studio Café


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17/02/2014
La scintilla dei buoni maestri: una recensione di Franco Lorenzoni sul Sole 24 Ore al libro di Fiorenzo Alfieri Strade parallele

Il Sole 24 Ore di domenica 16 febbraio ha pubblicato una recensione di Strade parallele (la scuola, la vita) di Fiorenzo Alfieri e Leonardo Menon, a cura di Franco Lorenzoni.

Da Il Sole 24 Ore del 16 febbraio 2014

La scintilla dei buoni maestri

di Franco Lorenzoni

“Cosa penserebbero dei normali studenti seduti ai banchi se ogni giorno avessero a che fare con una persona che non dimostra un minimo attaccamento a quello che dice? Si chiederebbero senza dubbio perché sono lì. (…) Io penso che in cima alla classifica delle caratteristiche necessarie per diventare un bravo insegnante ci sia la passione, capace di far scaturire quella scintilla che, nella maggior parte dei casi, noi ragazzi non cogliamo”.

A ragionare intorno a scintille che non s’accendono e a porre domande cruciali sul senso della scuola è il sedicenne Leonardo Menon che, insieme a suo nonno Fiorenzo Alfieri, ha recentemente pubblicato “Strade parallele (la scuola, la vita)”, Dino Audino editore.

Il nonno, maestro elementare del Movimento di Cooperazione Educativa, poi direttore e assessore per molti anni a Torino, a differenza di Paola Mastrocola non racconta la scuola al suo cane, ma a suo nipote che la frequenta pieno di dubbi tutti i giorni. E a suo nipote, soprattutto, dà voce ascoltando insofferenze e disagi verso un’istituzione che, così com’è, proprio non va. Ne viene fuori un dialogo fitto e appassionato che non si limita alla denuncia, ma avanza proposte concrete sulla formazione degli insegnanti e la trasformazione degli ambienti di apprendimento.

In Italia abbiamo il corpo docente più anziano d’Europa. Oltre il 53% degli insegnati hanno più di 50 anni e dunque, nei prossimi 10-15 anni, entreranno nelle nostre scuole più della metà di nuovi insegnanti. Se il nostro paese provasse a prendersi davvero cura del proprio futuro, penso dovrebbe porsi con urgenza questa domanda: i 400.000 nuovi insegnanti che lo stato assumerà nei prossimi anni hanno una formazione e motivazione adeguata al compito che li aspetta? Un compito di grande complessità, visto che la maggioranza degli studenti che escono dalle nostre scuole non considerano più lo studio un terreno propizio per la loro crescita e non credono che imparare serva alla loro vita. Per non rischiare la frattura definitiva tra una élite che possiede cultura e strumenti di interpretazione e una moltitudine lontana dalle conoscenze più elementari, è necessaria una mobilitazione di energie e nuove idee circa le modalità di formazione dei docenti, che riesca a giovarsi delle migliori competenze presenti nella scuola oggi, per valorizzarle, dargli respiro e farne il perno, con tirocini formativi sul campo della durata di più anni, perché questo enorme ricambio di insegnanti si realizzi in un orizzonte di straordinario impegno pubblico e di ripensamento generale della funzione della scuola nella società.

Oltre alla dispersione scolastica, infatti, c’è un’altra dispersione più sottile e pervasiva: la dispersione dell’intelligenza dei ragazzi che non credono valga la pena studiare e scivolano inesorabilmente nel serbatoio degli oltre 2.200.000 giovani, tra il 15 e i 34 anni, che non studiano e non lavorano.

Che non lavorino è tema di difficile soluzione, ma che abbiano rinunciato a studiare è un problema che, a mio avviso, dovrebbe assillare tutti noi insegnanti, dalla scuola dell’infanzia all’Università. In quella rinuncia, infatti, dobbiamo riconoscere anche le nostre responsabilità, per ciò che non siamo riusciti ad accendere nei ragazzi.

“Quando parlo di passione intendo anche quella di insegnare, non solo quella verso la materia che si insegna - continua lo studente Leonardo Menon -. Secondo me una persona che intende intraprendere una carriera d’insegnamento deve farsi una domanda di questo tipo: “Ma ho davvero voglia di insegnare?”, “Ne sarei in grado?” (…) Qui entra in ballo il sistema di formazione e come si riconoscono dei potenziali insegnanti. Sicuramente non con dei concorsi che analizzano esclusivamente le conoscenze teoriche, peraltro assolutamente indispensabili (…) Penso che un valore prezioso per un bravo insegnante sia quello di essere in grado di immedesimarsi nei ragazzi a cui si rivolge (…) Suggerisco, prima ancora di prendersela con noi ragazzi, di farsi un esame di coscienza”.

E’ importante ascoltare le parole di questo studente torinese, perché ci ricordano che alla radice dell’impressionante rinuncia allo studio che caratterizza il nostro paese, non c’è solo la crisi economica, ma anche una scuola stanca, che fatica a rinnovarsi, in cui viene troppo poco valorizzato il lavoro dei docenti che si impegnano e sperimentano.

Un esempio tra molti. Sono divenute legge le nuove Indicazioni per il curricolo della scuola di base, che sono un testo innovativo che punta in alto, ma per la formazione quest’anno sono stati stanziati dal Ministero 4 euro per insegnante! Tutto questo in un paese in cui l’85% degli italiani non sono laureati, e ci collochiamo al penultimo posto tra i paesi dell’OCSE.

Per ragionare su tutto ciò Fiorenzo Alfieri, da buon educatore, sceglie la strada più lunga mettendo in rotta di collisione due immagini. Da una parte la scuola raccontata dalla Mastrocola e altri autori come Starnone e Lodoli, dall’altra quella filmata da Vittorio De Seta, in quel capolavoro d’inchiesta sociologica che fu Diario di un maestro, andato in onda con successo nella televisione pubblica nel 1973, quando 15 milioni di italiani si emozionarono al racconto di un maestro elementare che, nella periferia romana, si scontrava con l’istituzione perché credeva nei ragazzi che la scuola dava per persi.

E’ a partire da quella visione, attualissima ancora oggi, che Alfieri racconta un tipo di scuola impegnato, impegnativo, esigente e vitale, che ha caratterizzato le migliori esperienze di quegli anni e che ancora caratterizza tante scuole di base nel nostro paese che, tra enormi difficoltà e irresponsabili tagli, continuano a cercare di  offrire una educazione di qualità ai bambini. I problemi si aggravano con il crescere dell’età e, ragionando su un tipo di scuola capace di appassionare alla conoscenza, gli autori propongono un metodo e il paradigma del laboratorio scientifico, come esempio ed esperienza concreta in cui i ragazzi possano avvicinarsi e intendere argomenti come l’etologia. Osservando come alcuni pesci difendono le loro uova in un acquario, apprendono “un modo di guardare che può essere applicato a infiniti altri casi”.

Fiorenzo Alfieri propone un modello a loop e racconta quanto un gruppo di futuri insegnanti, all’Università, si sia appassionato nel partecipare attivamente ad un laboratorio in cui al centro c’era il farsi del pensiero. Partendo da una presa di contatto con un fenomeno fisico come il galleggiamento, si è sviluppata una conversazione, che è “il migliore ambiente possibile per costruire conoscenza, hanno scoperto l’importanza del come se e sono passati agevolmente dal macro al micro: due atteggiamenti fondamentali nello studio delle scienze”.

Il problema è che, nello stupore di quegli studenti verso un metodo che li metteva in gioco in prima persona, c’era la drammatica constatazione di una carenza, perché ci sono ragazzi che attraversano tutti gli anni della scuola senza mai incontrare il dialogo e la discussione, come fondamenti del conoscere. E allora, se resteranno nella scuola ad insegnare, come insegneranno?

Il libro si conclude a Siracusa, dove in tre serate il nonno propone al nipote la visione di una commedia e due tragedie greche. Ed è ragionando intorno a Le donne al Parlamento, Edipo re, ed Antigone che il dialogo si conclude con le parole di Sofocle: “Qualcuno crede di essere il solo a ragionare, di saper parlare e capire come nessuno. Ebbene, persone così, se le apri, sono vuote”.

Una bella provocazione non solo per gli insegnanti, questo libro, che invita a piantarla di pensare i ragazzi come tutti “sdraiati” e ad assumerci, noi adulti, le nostre responsabilità.

 

 

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11/02/2014
L'Indice dei libri del mese: una recensione a Strade parallele di Fiorenzo Alfieri e Leonardo Menon

Ciò che interessa ai giovani, di Vincenzo Viola su L'Indice dei libri del Mese, febbraio 2014.

«Immaginare una scuola che coinvolga e appassioni gli stu- denti: questo è l’obiettivo del dialogo tra Fiorenzo Alfieri, uno dei più importanti artefici del rinnovamento della scuola negli anni settanta, e il nipote, un ragazzo di sedici anni che frequenta il liceo scientifico.
Obiettivo alto e perseguito con tenacia dialettica, ed evidenti limiti di impostazione, soprattutto da parte del ragazzo. Leonardo, infatti, in maniera del tutto naturale, legge la realtà della scuola italiana nel suo complesso attraverso la propria esperienza scolastica, limitata e particolare,...». Per leggere il seguito clicca qui

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31/01/2014
Oggi a Brescia Laura Puppato presenta il suo libro al Bookstop Libri & Coffee

Oggi 31 gennaio a Brescia Laura Puppato parla del suo libro Voglio il mare, non una pozzanghera, con la giornalista Piera Maculotti. Interverrà Diana De Marchi del Partito Democratico. Appuntamento alle ore 18 presso Bookstop Libri & Coffee in Via Leonardo Da Vinci 5 (Piazzale Cesare Battisti).

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21/01/2014
Giovedì 23 gennaio a Torino si parla di Strade parallele di Fiorenzo Alfieri e Leonardo Menon

A Torino giovedì 23 gennaio alle 21.00 presso il Teatro Agnelli,

via Paolo Sarpi 111,

Le nostre strade parallele

dialoghi su scuola e vita

partecipano Fiorenzo Alfieri

i professori Mario Tagliani e Cinzia Manfredi

e gli studenti Denise Abbio, Barbara Vento e Dario Bisca

interventi scenici di Angelo Scarafiotti (il professore)

e Andrea Castellini (lo studente)

annunciata la presenza in sala anche di Fabio Geda e Paola Mastrocola

 

informazioni

Assemblea Teatro

tel. 0113042808 – mail assteat@tin.it

www.assembleateatro.com

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21/01/2014
Presentazione del libro di Laura Puppato a Roma giovedì 23 gennaio
GIOVEDI' 23 GENNAIO ALLE ORE 18.00
ASSOCIAZIONE DI'GAY PROJECT DGP
VIA COSTANTINO 82 (zona San Paolo)
presentazione del libro
Voglio il mare
non una pozzanghera

di Laura Puppato con Daniela Brancati

Oltre all'autrice intervengono
Imma Battaglia, Edda Billi, Maria Laura Annibali. 
Modera Laura Lerario
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16/01/2014
Domani 17 gennaio presentazione del libro di Matteo Andreone a Milano

Domani 17 gennaio, alle ore 19,30

presso l'Accademia del comico  in viale Monza 35, Milano

presentazione del libro di Matteo Andreone

Lezioni di comicità

 

Introduce Claudio Zucca, direttore della sede di Milano.

Per partecipare è necessario prenotarsi scrivendo a info@accademiadelcomico.net  oppure telefonare al 320.8999054

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07/01/2014
La scuola è anche teatro. Recensione del libro di Alessandra Nardon sui laboratori teatrali scolastici, una pratica antica e viva con un alto valore educativo

Una recensione al libro di Alessandra Nardon Laboratorio teatro. Proposte per fare teatro nelle scuole, a cura di Paolo Randazzo su Europa del 7 gennaio 2014

«Ci sono tante prospettive da cui guardare il mondo della scuola italiana: è davvero un mondo complesso e multiforme, una realtà ricca e difficilissima da semplificare, nel bene e nel male. E questa complessità non va considerata soltanto in prospettiva sincronica, in un “qui e ora” che tenti di fotografarne la realtà, ma della nostra scuola occorre osservare anche la trama storica e culturale dei mille fili che ne compongono e vivificano l’intreccio: nei comportamenti dei docenti, in quelli degli alunni, nelle aspettative dei genitori, nei piani di studio, nelle tradizioni vive, nei metodi della didattica e nelle difficoltà che si incontrano ad aggiornarli, ammesso che poi davvero valga la pena di aggiornarli sempre e comunque.

Così vien fatto di pensare dopo aver letto Laboratorio teatro il libro di Alessandra Nardon, pubblicato per i tipi della “Dino Audino”: il teatro è, infatti, una pratica antica della nostra scuola, una pratica educativa viva, diffusissima e sana che incrocia la normale didattica curriculare delle scuole di ogni ordine, e questo libro ne è una preziosa testimonianza».

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23/12/2013
Chiusura della casa editrice per le vacanze natalizie

Cari amici,

la casa editrice chiude dal 23 DICEMBRE AL 6 GENNAIO

Gli ordini che farete durante questo periodo saranno registrati,

ma i libri acquistati saranno spediti A PARTIRE DAL 7 GENNAIO

DINO AUDINO EDITORE AUGURA BUONE FESTE A TUTTI

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11/12/2013
A Marghera, oggi 12 DICEMBRE, presentazione del libro MANUALE PER FORM-ATTORI

Giovedì 12 dicembre 2013 ore 18,00

Biblioteca della Municipalità di Marghera

Piazza Mercato, 40/B

presentazione del volume


MANUALE PER FORM-ATTORI

STRUMENTI PRATICI PER-FORMARE NELLE ORGANIZZAZIONI

di Maria Buccolo, Silvia Mongili, Eleonora Napolitano

La Delegazione Veneto AIF (Associazione Italiana Formatori) propone al pubblico la presentazione di un volume sul mestiere della formazione. Colloquieranno con le autrici Anna Malaguti (Presidente AIF Veneto) e Enrico Cerni (Consigliere AIF Veneto). Sarà, inoltre, presente il prof. Massimiliano Costa (Università di Venezia). Il libro - che si presenta come una guida utile e pratica che orienta attori, registi e drammaturghi nell'essere form-attori - affianca alla parte teorica e metodologica utili strumenti pratici, esempi di percorsi formativi, giochi ed esercizi per applicare il teatro nei diversi territori dove il soggetto è al centro del processo formativo come attore. Insegnanti, formatori, attori, studenti, persone curiose sono invitate in modo particolare.

 

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06/12/2013
Manuale per form-attori sarà presentato a Roma lunedì 9 dicembre

Manuale per form-attori sarà presentato a lunedì 9 Dicembre alle ore 19.00  presso la sede del Colap in Via Gallonio 18 a Roma.
 
“Quando la formazione aziendale ed il teatro s'incontrano vanno in scena le competenze delle persone” è il titolo della presentazione-evento, con scene tratte dal libro di  Maria Buccolo, Silvia Mongili, Eleonora Napolitano.
Presenterà l'iniziativa Emiliana Alessandrucci, Presidente Nazionale del Coordinamento delle Libere associazioni Professionali. Saranno presenti le autrici del volume ed interverranno testimonial di aziende che hanno applicato la metodologia del Teatro d'Impresa, .
Per informazioni e prenotazioni: info@formazionevainscena.it  o tel. 3498681403.

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02/12/2013
SCONTI NATALIZI ECCEZIONALI SUL NOSTRO CATALOGO

SCONTI NATALIZI ECCEZIONALI

Da giovedì 5 fino  a domenica 22 dicembre abbiamo scelto di offrire ai nostri lettori la possibilità di acquistare i titoli che sono presenti nel nostro catalogo online con uno sconto straordinario.

Lo sconto è del 15%sul prezzo di copertina più un 5% sul prezzo scontato, che porta la percentuale di risparmio sugli acquisti quasi al 20%. L'offerta è valida solo per gli acquisti online sui titoli a disposizione.

Non perdete questa occasione!

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27/11/2013
Venerdì 29 novembre presentazione del libro Voglio il mare a Montebelluna

Montebelluna venerdì 29 novembre

Auditorium della Biblioteca ore 20.45

Presentazione del libro

Voglio il mare

non una pozzanghera

Conversazione su PD, buona politica e un'altra idea di mondo

 di Laura Puppato con Daniela Brancati

Intervengono oltre all’autrice, Josefa Idem e la giornalista Lieta Zanatta

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25/11/2013
Libreria Arion presentazione del libro di Laura Puppato

MARTEDI 26 NOVEMBRE ALLE ORE 18 PRESSO LA LIBRERIA ARION DI MONTECITORIO, piazza Montecitorio, 59

PRESENTAZIONE DEL LIBRO 

Voglio il mare non una pozzanghera

di LAURA PUPPATO con Daniela Brancati

Intervengono l’on. Pippo Civati, l'on. Simona Malpezzi, modera Laura Pertici di Repubblica

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18/11/2013
Martedì 19 novembre Presentazione del libro di Fiorenzo Alfieri e Leonardo Menon Strade parallele

A Torino martedì 19 novembre

presso la Comunità Ebraica di Torino,

piazzetta Primo Levi 12, alle ore 18

Fiorenzo Alfieri e Leonardo Menon presentano

Strade parallele (la scuola, la vita)
Dialogo tra un insegnante degli anni ’70 e uno studente di oggi

 



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15/11/2013
Su Repubblica la recensione al libro di Fiorenzo Alfieri e Leonardo Menon Strade parallele
Una recensione a cura di Marina Paglieri su  Repubblica del 14 novembre 2013. Strade parallele: in un libro i dialoghi su scuola e vita.
"Il motivo principale per cui ti ho proposto di scrivere insieme questo libro era quello di cercare una via d'uscita, almeno parziale, alla situazione che vede la società e la scuola procedere su strade parallele, che non si incontrano mai". È il punto di partenza di "Strade parallele (la scuola, la vita)", il volume che Fiorenzo Alfieri, già assessore alla Cultura della Città, alle spalle una lunga esperienza nel campo della didattica, sin dagli anni 60 e 70 nell'ambito del Movimento di Cooperazione Educativa, ha scritto a quattro mani con il nipote Leonardo Menon, 16 anni, alunno del liceo scientifico.
Nelle pagine, in dialoghi avvenuti tra nonno e nipote via mail, scorrono problemi annosi e recenti: dalle scarse ricadute della scuola sulla società, all'estraneità tra i temi affrontati in classe e il quotidiano dei più giovani, dal contrasto tra i nativi digitali e i docenti che le tecnologie hanno dovute impararle, all'ossessione della valutazione, fino alla "neurodidattica", per arrivare al nocciolo della questione: per insegnare, e "costruire conoscenza", ci vogliono mestiere e metodo, magari anche passione, il resto sono parole in libertà...
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13/11/2013
Giovedì 14 novembre presentazione a Torino di Strade parallele di Fiorenzo Alfieri e Leonardo Menon

 

 

Circolo dei Lettori, via Bogino 9, Torino, 14 novembre, ore 18
Presentazione del libro di


Fiorenzo Alfieri e Leonardo Menon
Strade parallele (la scuola, la vita)
Prefazione di Francesco Profumo
Con una lettera di Gian Luigi Beccaria


Intervengono:
Pier Cesare Rivoltella, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano (in collegamento Skype)
Domenico Chiesa, CIDI ( Centro di Iniziativa Democratica degli Insegnanti), Torino
Fabio Fiore, CIDI, Torino e Liceo "Newton", Chivasso
Michele Marangi, Media educator e Aiace, Torino
Enrica Bricchetto, Cremit (Centro di Ricerca sull'Educazione all'Informazione
ai Media e alla Tecnologia), Milano e I.I.S. "Giulio", Torino

con un "gruppo di controllo" formato da:
Eugenia Jona (quinta Liceo Linguistico)
Agnese Giaccone (secondo anno Medicina)
Federica Fontana (terzo anno Accademia Belle Arti)
e una riflessione di Gian Luigi Beccaria
coordina: Antonella Parigi

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07/11/2013
Recensione a Scrivendo s'impara di Manuela Salvi
Ecco la recensione apparsa su La Bottega editoriale nel numero di novembre del libro di Manuela Salvi, Scrivendo s'impara, di Alessandra Prospero.
Autori a lezione di fantasia
in un manuale da Dino Audino
 

Dedicato a chi si accinge a scrivere per i ragazzi, lettori appartenenti a una fascia anagrafica molto delicata, in cui la dimensione del sogno e i primi accenni di maturità devono convivere serenamente. Un libro adatto a chi ha sempre sognato di tradurre in parole una storia fantastica, pur non possedendo le nozioni tecniche dello scrittore avvezzo alla costruzione di un simile tema. Indipendentemente dal fatto che vi sentiate maggiormente un novello Collodi o un’aspirante erede dell’ormai famosissima autrice di Harry Potter, i passi da seguire per cominciare quest’avventura sono i medesimi. Ce li elenca e descrive Manuela Salvi nel suo libro Scrivendo s’impara. Esercizi di scrittura creativa per aspiranti autori di libri per ragazzi.


«Esercizi antiadultità»
Il nostro obiettivo è scrivere un libro per ragazzi? La prima cosa da fare è consultare il manuale, leggere l’elenco degli steps e seguirli fedelmente. Il primo passo è fondamentale e consiste negli «esercizi antiadultità», affinché ci tolgano di dosso tutte le pesanti zavorre che abbiamo acquisito da adulti e che non ci permettono più di sognare a occhi aperti. Questi esercizi sono utili e anche molto interessanti: alcuni somigliano più a giochi conoscitivi che a semplici “prove” preparatorie. Il loro scopo principale è permetterci di recuperare la nostra identità di adolescenti e cercare di vedere la realtà circostante con gli occhi di allora, per meglio predisporci alla fascia anagrafica a cui ci rivolgiamo e per arrivare al concetto fondamentale di immedesimazione. Quest’ultima è una vera e propria conditio sine qua non: «Provate a informarvi su cosa succede alla Pixar ...

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06/11/2013
Presentazione del libro di Gianni Borgna, Una città aperta domani ad Albano Laziale

Domani 7 novembre, ad Albano Laziale presentazione del libro di Gianni Borgna, Una città aperta. Il “nuovo rinascimento romano” negli anni di Rutelli e Veltroni nel racconto dell’assessore alla Cultura di allora. L'appuntamento è per le ore 17.30 nella sala Conferenze del  Museo Civico di Albano Laziale, viale  Risorgimento 3. 

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06/11/2013
Oggi a Gorizia presentazione del libro di Alessandra Nardon Laboratorio teatro

Fare teatro a scuola e valorizzare le capacità dei ragazzi. E' il tema del libro Laboratorio teatro,. Proposte per fare teatro nella scuola, scritto da Alessandra Nardon, un'insegnante che vive a Gorizia e lavora all'Istituto comprensivo di Lucinico. L'autrice ne parla oggi mercoledì 6 novembre alle 18, alla libreria Ubik in Corso Verdi 119, in una conversazione con Emanuela Uccello. Nardon, laurea in filosofia e formazione all¹Istituto d¹Arte Drammatica di Trieste, è stata docente animatore dell¹Accademia musicale del Friuli Venezia Giulia e da anni si occupa di teatro nella scuola con laboratori per ragazzi e corsi di formazione per docenti. Tutte esperienze confluite nel libro.

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22/10/2013
In rete una sceneggiatura (e un film) da visitare: La ragazza di via Millelire

A proposito di sceneggiature ci è sembrato interessante segnalarvi che in rete è reperibile quella di La ragazza di via Millelire. di Gianni Serra.

La sceneggiatura fu pubblicata all’incirca 30 anni fa dalla casa editrice Savelli, come straordinario documento sulla condizione giovanile di allora. Per leggerla potete cliccare qui, dove è possibile anche guardare il film.

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07/10/2013
Ernesto Ferrero recensione sulla Stampa di Strade parallele

Strade parallele, (la strada, la vita) Dialogo tra un insegnante degli anni ’70 e uno studente di oggi, il nuovo libro di Fiorenzo Alfieri con Leonardo Menon è stato recensito da Ernesto Ferrero sulla Stampa del 5 ottobre.

Per leggerlo clicca qui

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03/10/2013
Il nuovo libro di Fiorenzo Alfieri, Strade parallele, a Portici di carta domenica 6 ottobre a Torino

Domenica 6 ottobre alle ore 11,30

in piazza San Carlo a Torino, nell'ambito di Portici di Carta, sarà presentato il volume:

Fiorenzo Alfieri, Leonardo Menon

Strade parallele (la scuola, la vita)

Prefazione di Francesco Profumo

Con una lettera di Gian Luigi Beccaria

 

Interverranno, insieme agli autori:

Francesco Profumo (presidente IREN, ex ministro dell'Istruzione)

Evelina Christillin (presidente del TST e del Museo Egizio)

Gianni Oliva (storico e dirigente scolastico)

Agnese Giaccone (studentessa universitaria)

Conduce: Ernesto Ferrero

 

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20/09/2013
Oggi a Torino lunedì 23 settembre, iniziativa con Fiorenzo Alfieri e Gianni Borgna sulle due città che hanno scommesso sulla cultura

Lunedì 23 settembre 2013, Ore 18

Roma e Torino: due città che hanno scommesso sulla cultura


Intervengono Francesco Rutelli, sindaco di Roma dal 1993 al 2001 Piero Fassino, sindaco di Torino dal 2011, Gianni Borgna e Fiorenzo Alfieri, già assessori alla Cultura di Roma e Torino, Maurizio Braccialarghe, assessore alla Cultura di Torino dal 2011,
Flavia Barca, assessore alla Cultura di Roma da giugno 2013.

Coordina Gabriele Ferraris, direttore di TorineSette


In occasione della pubblicazione del libro di Gianni Borgna Una città aperta - Il nuovo rinascimento romano negli anni di Rutelli e Veltroni nel racconto dell’assessore alla cultura di allora (Dino Audino Editore), si svolge una riflessione sulle politiche culturali a Roma e Torino negli ultimi vent’anni.


Ingresso libero fino a esaurimento posti
il Circolo dei lettori via Bogino 9, 10123 Torino


Per informazioni

+39 011 4326827 info@circololettori.it - www.circololettori.it

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22/07/2013
Una recensione al libro di Giorgio Arfaras Il potere delle fondazioni

Fondazioni, perché in Italia non c'è alternativa

di Antonio Vannuzzo 

Dialogo intorno al libro di Giorgio Arfaras, che spiega due buoni motivi a favore degli enti bancari

Presidio contro l’invasione dello straniero con l’Italia a prezzi di saldo o veicolo per distribuire prebende a lobby e potentati locali? Per Giorgio Arfaras, gestore e direttore della Lettera Economica del Centro Einaudi, fino a ieri piuttosto scettico sul tema, il dibattito pubblico sulle Fondazioni bancarie non è produttivo, tanto più nei giorni in cui, plasticamente, è venuto giù il cosiddetto “salotto buono” e il paese resta sguarnito di qualsiasi punto di ancoraggio. Partendo dalle riflessioni contenute nel suo pamphlet Il potere delle fondazioni (Dino Audino Editore), in questa conversazione con Linkiesta spiega perché le ragioni degli osservatori come Roberto Perotti, Tito Boeri, Luigi Zingales e Luigi Guiso, che chiedono ad esempio la cessione a soggetti terzi delle azioni delle banche detenute dalle fondazioni, sono piuttosto astratte. Al netto delle patologie, come la Fondazione Mps, gli enti nati con le riforme dei primi anni ’90 hanno svolto una duplice funzione negli ultimi anni: consentire, essendone azionisti di minoranza, alla Cassa depositi e prestiti Spa di non venire consolidata nel computo del debito pubblico, e aver sottoscritto gli aumenti di capitale richiesti alle banche italiane da Mario Draghi prima di approdare a Francoforte da governatore della Bce. 

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12/07/2013
Sconti eccezionali sul nostro catalogo

Per il periodo che va da sabato 14 luglio a domenica 1° settembre abbiamo scelto di offrire ai nostri lettori la possibilità di acquistare i titoli che sono presenti nel nostro catalogo online con uno sconto straordinario.

Lo sconto è del 15%sul prezzo di copertina più un 5% sul prezzo scontato, che porta la percentuale di risparmio sugli acquisti quasi al 20%. L'offerta è valida solo per gli acquisti online sui titoli a disposizione.

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24/05/2013
Alessandro Litta Modigliani recensisce Il potere delle fondazioni di Giorgio Arfaras

Recensione del libro Il potere delle fondazioni, di Giorgio Arfaras, su Notizie Radicali del 23 maggio 2013, a cura di Alessandro Litta Modigliani.

«Lo scandalo “elettorale” del Monte dei Paschi di Siena, tornato di attualità con gli arresti dei giorni scorsi, ha catalizzato l’attenzione sull’attuale assetto del sistema bancario italiano. Molti hanno puntato l’indice contro la presenza pervasiva della politica nei consigli di amministrazione delle fondazioni; è stata ventilata persino l’ipotesi di un referendum abrogativo della legge istitutiva Amato-Carli n.218 del ’90. La situazione sta veramente nei termini descritti? Ma soprattutto: la cessione delle quote azionarie delle banche, da parte delle fondazioni, è una proposta effettivamente saggia e utile?

Per capire la natura e il ruolo delle fondazioni bancarie, ci aiuta in questi giorni un agile pamphlet di Giorgio Arfaras (“Il potere delle fondazioni”, Dino Audino Editore). In meno di 80 pagine, il direttore della Lettera economica del Centro Einaudi spiega perché sarebbe più prudente lasciare le cose come stanno, invece di fare ricorso a soluzioni “ideologiche” - cioè “fondate su un giudizio aprioristico” - che, in attesa delle nuove e più stringenti norme in ambito finanziario previste da Basilea 3, aprirebbero la porta a soluzioni peggiori del male...»- Per leggere il seguito clicca qui

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13/05/2013
Recensione e intervista a Rory Cappelli sul suo libro Amanda e il mistero dei cani scomparsi

Amanda e il mistero dei cani scomparsi: Un giallo della narrativa animalista tagliente e ironico, servizio Ansa di Giulia Pelosi sul libro di Rory Cappelli. Per vederlo clicca qui

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13/05/2013
Oggi, lunedì 13 maggio, a Roma incontro con Gianni Borgna a Villa Celimontana

Oggi, lunedì 13 maggio, in Villa Celimontana, via della Navicella n. 12, alle ore 17.00 nell’Aula "Giuseppe Dalla Vedova" di Palazzetto Mattei, si tiene, a cura della Società Geografica Italiana la presentazione di Una città aperta. Il “nuovo rinascimento romano” negli anni di Rutelli e Veltroni nel racconto dell’assessore alla Cultura di allora, di Gianni Borgna.
Intervengono, oltre all’autore, il Presidente della Società geografica, Franco Salvatori, il giornalista Gino Agnese, il filosofo Giacomo Marramao, il professor Jean Léonard Touadì.

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10/05/2013
Incontro con Gianni Borgna a Villa Celimontana il 13 maggio

Lunedì 13 maggio in Villa Celimontana, via della Navicella n. 12, alle ore 17.00 nell’Aula "Giuseppe Dalla Vedova" di Palazzetto Mattei, si terrà a cura della Società Geografica Italiana la presentazione di Una città aperta. Il “nuovo rinascimento romano” negli anni di Rutelli e Veltroni nel racconto dell’assessore alla Cultura di allora, di Gianni Borgna.
Intervengono, oltre all’autore, il Presidente della Società geografica, Franco Salvatori, il giornalista Gino Agnese, il filosofo Giacomo Marramao, il professor Jean Léonard Touadì.

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10/05/2013
Una recensione al noir animalista di Rory Cappelli


Dopo un audiolibro, Il mistero dei cani scomparsi è l’esordio su carta della saga della investigatrice Sommers creata dalla giornalista e scrittrice Rory Cappelli.
Lievemente sociopatica e genio del computer, Alfio, ex geniere militare fedele fino alla morte, Angelica, prostituta nigeriana salvata dalla strada, e Fernanda, la cuoca-bibliofila, studiosa raffinatissima che ha fatto anche ricerce al Monastero dei Benedettini di Catania, per scovare le ricette dell’antica tradizione siciliana da “ammannire” ad Amanda. Lei, Amanda è “pedagogica”, per autodefinizione: costringe gli aguzzini a subire ciò che loro fanno provare alle vittime. Ironica e decisa, chiede alla sarta di farle su misura (per i suoi 90 chili) i modelli di Armani e Dolce&Gabbana, si fa confezionare scarpe supergriffate con il tacco rinforzato.
Il suo fiuto investigativo la porta a scoprire i responsabili di un traffico di cani usati come corrieri della droga, di gatti destinati a diventare pelliccia, di cuccioli che stanno per essere vivisezionati. Il tutto, raccontato con ritmo veloce e accattivante sullo sfondo di una Roma multietnica (il quartiere Esquilino) e per certi versi misteriosa, quanto di più lontana dalla caput mundi da cartolina. Una storia che si snoda nell’arco di una settimana e che, attraverso la lettura, si riesce anche a “vedere”, proprio come in una fiction. E, infatti, nel futuro di Amanda Sommers c’è la possibilità di una trasposizione sul piccolo schermo. Amanda come Montalbano?
Carmen Greco La Sicilia del 22 aprile 2013

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08/05/2013
La Roma risorta degli anni '90. Dopo le macerie di Carraro le giunte della città aperta.

Un'altra recensione al libro di Gianni Borgna Una città aperta sull'Unità del 30 aprile a cura di Jolanda Bufalini.

La Roma risorta degli anni 90. Dopo le macerie di Carraro le giunte  della città aperta.
Gianni Borgna racconta la sua esperienza da assessore.
I progetti di ampio respiro che restituirono fiato e cultura dopo Tangentopoli.

di Jolanda Bufalini

L'8 dicembre 1993, in un Campidoglio deserto per la festa dell'Immacolata, si insediò la prima giunta Rutelli. Contrariamente alle abitudini politiche della Capitale, non ci furono liti sulle deleghe e la riunione durò poco. Il libro «promemoria» che Gianni Borgna consegna a chi verrà, con il racconto dei 13 anni in cui è stato assessore alla cultura a Roma, con Francesco Rutelli e con Walter Veltroni, è molto interessante per diversi motivi. Ci ricorda, intanto, come era Roma nel 1993, dopo la stagione di tangentopoli: «La giunta Carraro - ricorda Borga, - era stata di fatto sciolta dalla magistratura». «Tragicomica - scrive - la storia di un assessore, il quale, per evitare la prigione, chiese all'autista di scappare da Roma, ma fu acciuffato, sul Gra, a una pompa di benzina dove si era fermato per la fornitura del carburante». Si dimentica in fretta ma, in quella Roma, i musei erano chiusi nei giorni festivi e anche durante le elezioni e per quattro pomeriggi su sette. Non c'era l'Auditorium di Renzo Piano, non c'erano le sale espositive delle Scuderie del Quirinale, le biblioteche nei quartieri erano poche e chiuse al pomeriggio. Gli assessori del primo Rutelli trovano in Campidoglio una tabula rasa. «Mi sono spesso chiesto - scrive Borgna - se una situazione così compromessa fosse un bene o un male %% Forse però fu proprio questo a motivarci ancora di più». Giovani e fortemente motivati, i politici e i tecnici di quella giunta volevano cambiare le cose. Ma, rispetto alla stagione che l'Italia sta vivendo oggi, avevano due vantaggi formidabili. Il primo, poggiavano sulle spalle di giganti: Argan, Petroselli, Vetere, le giunte del decennio 1975-1985, durante le quali si erano fatti le ossa. Il secondo, un progetto lungamente elaborato. Per la cultura il programma, presentato al teatro delle Arti nell'ottobre del 1993, mira tenere insieme la Roma «culla della civiltà», archeologica e cristiana, con la Roma del XX secolo: Cinecittà e il cinema, la Roma scientifica di via Panisperna, quella industriale del Gazometro. C'è anche l'innovazione nel rapporto fra pubblico e privato. Allora la novità fu apprezzata come una rottura rispetto alla tradizione della sinistra statalista. Nella parte finale del libro Borgna ci torna, ritenendo il tema ancora fortemente attuale. Fra gli altri fa l'esempio di Zetèma, strumento formidabile nella gestione dei servizi ma che «non deve diventare un altro assessorato». Al netto dell'affievolirsi della spinta propulsiva (e delle polemiche che investono la politica urbanistica) i progetti, con Veltroni, vanno avanti con i teatri di cintura, con le «case», come quella del jazz, bene confiscato alla mafia. Il termine di paragone con cui deve misurarsi Gianni Borgna si chiamava Renato Nicolini. I rapporti fra il Pci-Pds e l'inventore dell'Estate Romana si erano deteriorati, Renato si era candidato sindaco contro Rutelli. Ricorda Borgna: «Non caddi nella trappola di criticarlo ma nemmeno di seguirlo pedissequamente». L'ex assessore rivendica, e ribadisce nelle pagine finali, dove immagina di dare consigli a un giovane assessore, sono «i progetti duraturi». «Non avremmo mai realizzato l'Auditorium ragionando sui tempi brevi». C'è un altro aspetto di grande interesse del libro, il racconto minuto (fra burocrazie, norme sbagliate ma da rispettare, gelosie artistiche e professionali) delle difficoltà. Nelle nomine si adotta il criterio della competenza. Si faranno strada, con fatica, manager pubblici di valore, come Carlo Fuortes all'Auditorium, Igino Poggiali alle biblioteche. Ma le difficoltà più sorprendenti sono quelle derivanti da «fuoco amico». Mario Martone al vertice dell'Argentina, viene violentemente attaccato dall'«Espresso» per il progetto del teatro India, attacco che porterà alle dimissioni del regista. Giuseppe Sinopoli al teatro dell'Opera si scontra con l'orchestra stabile, la reazione corporativa è aiutata dalla ruvidezza del Maestro. Anche il grande direttore getterà la spugna. Le soprintendenze dei Beni culturali «alleate sullo scavo integrale dei Fori», sono «ostili quando cercavamo di trasformare quei luoghi in spazi scenografici». Adriano La Regina diventa il «signor No», Francesco Zurli (beni architettonici) vieta piazza del Popolo a una installazione di Peter Greenaway. Alcuni divieti suggeriscono soluzioni originali: quando le Terme di Caracalla diventano off limits per la stagione estiva dell'Opera, si sperimenta la soluzione della lirica al Teatro Olimpico. Fu una sola stagione e, secondo Borgna, fu un errore abbandonarla: «Con 26.000 spettatori a sera si era riusciti a coinvolgere, per la prima e forse unica volta, un pubblico pagante di cittadini comuni e di giovani».


30 Aprile 2013 pubblicato nell'edizione Nazionale (pagina 18) nella sezione "Speciali"

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06/05/2013
Recensione al libro di Arfaras Il potere delle fondazioni su Repubblica

Lucio Caracciolo su Repubblica di domenica 5 maggio ha recensito il libro di Giorgio Arfaras Il potere delle fondazioni.

Le nuove regole che servono alle fondazioni

Le fondazioni sono nell' occhio del ciclone della polemica politicomediatica. In tempi di profonda crisi economica, e di conseguente complottismo universale, era forse inevitabile. Come non sospettare dunque che le fondazioni siano la camera di compensazione dei nefandi intrecci fra politica e finanza, fra partiti o loro spezzoni e banche? Di qui l' idea piuttosto diffusa che tali istituzioni debbano liquidare le azioni bancarie e rifuggire dai prodotti finanziari più oscuri, per puntare su un azionariato diffuso. Alla meticolosa analisi della questione e alla confutazione dei luoghi comuni... per leggere tutto l'articolo clicca qui

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30/04/2013
Una recensione a Roma città aperta di Gianni Borgna di Gennaro Malgieri

Quelle sfide di Borgna per «Roma città aperta»

di Gennaro Malgieri, sul Tempo di sabato 27 aprile 2013

 

«Nel 1994 la stagnante vita politica della Capitale venne scossa da un annuncio. L'amministrazione comunale, guidata da Francesco Rutelli, si accingeva ad organizzare un grande convegno internazionale dedicato al filosofo Giovanni Gentile, nel quarantesimo anniversario dell’assassinio avvenuto a Firenze per mano dei Gap.

Qualche giorno prima era apparso su «Il Tempo» un articolo del professor Antonio Fede, presidente del Centro Studi Gentiliani, che si rammaricava del fatto che nessuna istituzione avesse ricordato il tragico evento e la figura dell'illustre studioso. L'assessore alla Cultura del Comune di Roma, Gianni Borgna, figura prestigiosa della sinistra e studioso apprezzato, fu colpito da quella accorata denuncia e, senza indugio, in accordo con il sindaco, lanciò l'idea del convegno. Per qualcuno fu una «provocazione»; per altri, non soltanto di destra, la notizia venne accolta con stupore, ma anche sollievo: vi videro un tassello alla costruzione della pacificazione. La manifestazione, di altissimo livello (tra gli altri furono coinvolti Eugenio Garin, Vincenzo Cappelletti, Lucio Colletti, Massimo Cacciari), ebbe uno straordinario successo....».

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23/04/2013
Presentazione di Amanda e il mistero dei cani scomparsi oggi a Catania

  Oggi,  Martedì 23 Aprile a Catania presso il bistrot

la Feltrinelli Libri e Musica (via Etnea 285)

alle ore 18

RORY CAPPELLI
presenta

AMANDA
E IL MISTERO
DEI CANI SCOMPARSI
Un noir (rosa shocking) dalla parte degli animali

Cosa lega il cane meticcio Sorbole a Shaky, un bracco tedesco dal rilucente pedigree, al gatto sordo Bianchino, ai felini randagi delle periferie della Capitale? … Sono tutti animali scomparsi nel nulla, senza lasciare traccia. Un nuovo caso per l’investigatrice Amanda Sommers, tanto grassa quanto sexy, e per la sua agenzia di squinternati. Aiutata da un giornalista di cui forse è innamorata, Giulio, dalla fidata Carla, collaboratrice lievemente sociopatica e genio del computer, da Alfio, ex geniere militare fedele fino alla morte, da Angelica, prostituta nigeriana salvata dall’agenzia dalla strada, e Fernanda, la sua bibliofila cuoca, Amanda, ironica e tagliente, si avventura nell’infernale universo del traffico di animali. Riesce a salvare cani usati come corrieri per i narcotraffici, gatti destinati a diventare pelliccia, cuccioli che stanno per essere vivisezionati. In tutto questo, una frotta di personaggi irresistibili, incluso il pitone reale Alex Casanova. Sullo sfondo, una Roma nascosta, parallela a quella della politica, della moda e dei turisti. La Roma vera, con i suoi quartieri, le sue strade e le sue piazze, ognuno con la sua peculiarità e la sua anima. La città di Rory Cappelli, autrice di Amanda e il mistero dei cani scomparsi.


Rory Cappelli, giornalista della redazione romana di La Repubblica, ha vissuto tra Firenze, Roma e Milano. I dieci anni passati in giro per il mondo per  Viaggi, con cui ha vinto svariati premi giornalistici, l’hanno portata a confrontarsi con varie forme d’arte, dalla fotografia alla pittura, fino alla scrittura. Ha esordito nella narrativa con Pier Vittorio Tondelli. La sua eroina Amanda Sommers è già stata protagonista dell’audiolibro Amanda Sommers. Il caso Benedetto (Alfaudiobook) e di Vie di Fuga (Dino Audino editore).

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22/04/2013
Rory Cappelli a Catania domani presenta il suo libro Amanda e il mistero dei cani scomparsi

  la Feltrinelli Libri e Musica
Martedì 23 Aprile
alle ore 18
presso il bistrot de la Feltrinelli Libri e Musica
di via Etnea 285 a Catania

RORY CAPPELLI
presenta

AMANDA
E IL MISTERO
DEI CANI SCOMPARSI
Un noir (rosa shocking) dalla parte degli animali

edito da
Dino Audino


Cosa lega il cane meticcio Sorbole a Shaky, un bracco tedesco dal rilucente pedigree, al gatto sordo Bianchino, ai felini randagi delle periferie della Capitale? … Sono tutti animali scomparsi nel nulla, senza lasciare traccia. Un nuovo caso per l’investigatrice Amanda Sommers, tanto grassa quanto sexy, e per la sua agenzia di squinternati. Aiutata da un giornalista di cui forse è innamorata, Giulio, dalla fidata Carla, collaboratrice lievemente sociopatica e genio del computer, da Alfio, ex geniere militare fedele fino alla morte, da Angelica, prostituta nigeriana salvata dall’agenzia dalla strada, e Fernanda, la sua bibliofila cuoca, Amanda, ironica e tagliente, si avventura nell’infernale universo del traffico di animali. Riesce a salvare cani usati come corrieri per i narcotraffici, gatti destinati a diventare pelliccia, cuccioli che stanno per essere vivisezionati. In tutto questo, una frotta di personaggi irresistibili, incluso il pitone reale Alex Casanova. Sullo sfondo, una Roma nascosta, parallela a quella della politica, della moda e dei turisti. La Roma vera, con i suoi quartieri, le sue strade e le sue piazze, ognuno con la sua peculiarità e la sua anima. La città di Rory Cappelli, autrice di Amanda e il mistero dei cani scomparsi.


Rory Cappelli, giornalista della redazione romana di La Repubblica, ha vissuto tra Firenze, Roma e Milano. I dieci anni passati in giro per il mondo per  Viaggi, con cui ha vinto svariati premi giornalistici, l’hanno portata a confrontarsi con varie forme d’arte, dalla fotografia alla pittura, fino alla scrittura. Ha esordito nella narrativa con Pier Vittorio Tondelli. La sua eroina Amanda Sommers è già stata protagonista dell’audiolibro Amanda Sommers. Il caso Benedetto (Alfaudiobook) e di Vie di Fuga (Dino Audino editore).

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15/04/2013
Chi salverà l'Urbe in mano ai centurioni? Recensione di Mario Pirani

Una recensione di Mario Pirani su La Repubblica del 15 aprile 2013 al libro di Gianni Borgna, Una città aperta.

Chi salverà l'Urbe in mano ai centurioni?

di Mario Pirani

«Con lieta sorpresa in un pomeriggio della settimana scorsa alcune centinaia di persone si trovarono ad affollare il vecchio cinema "Quirinetta" al centro di Roma per la presentazione di un libro, evento che in genere attira un pubblico assai più ristretto. Colpiva lo stato d'animo dei convenuti che lasciava trapelare un atteggiamento particolare, tra l'affiorare nostalgico di una stagione perduta e la incerta speranza di essere alla vigilia di una ritrovata rinascita. Il libro -"Una città aperta" (ed. Dino Audino), di Gianni Borgna, assessore alla Cultura del Comune dal 1993 al 2006, copre quasi per intero le amministrazioni successive di Rutelli e Veltroni, ambedue presenti. Si capisce, anche da questi brevi tratti di cronaca, il perché dell'emotività che traspariva tra i convenuti,...» per leggere tutto l'articolo clicca qui

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10/04/2013
Le stagioni della sinistra e l'identità perduta di Roma. Recensione al libro di Gianni Borgna

Le stagioni della sinistra e l'identità perduta di Roma. Recensione al libro di Gianni Borgna sul Manifesto del 9 aprile 2013 a cura di Carmine Fotia.

«All'inizio di un anno che vedrà l'Italia alle prese anche con le elezioni amministrative, auspico che la città di Roma ritrovi la strada della rinascita e dell'umanesimo che quei bellissimi quindici anni hanno saputo aprirle e fatto imboccare». Firmato: Bertrand Delanoe. L'inatteso endorsment viene dal sindaco di Parigi nella sua prefazione all'utilissimo libro dell'ex assessore alla Cultura delle giunte di centrosinistra Gianni Borgna. (Una Città Aperta, Dino Audino Editore).
In tutte le stagioni di governo della sinistra a Roma, prima nella seconda metà degli anni '70 e poi dall'inizio degli anni '90 fino al 2008, gli assessori alla cultura, Renato Nicolini e Gianni Borgna, al di là delle notevolissime differenze tra l'uno e l'altro furono intellettuali irregolari e geniali, molto amati dal popolo di sinistra, mal sopportati dalle oligarchie di partito, dove infatti non fecero carriera.

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10/04/2013
Oggi a Milano presentazione del libro Creare Teatro-formazione per le aziende

Oggi, mercoledì 10 aprile

Mimma Gallina e Luciano Mastellari presentano il libro

Creare teatro-formazione per le aziende

L'uso delle strutture narrative per apprendere nelle organizzazioni

 

di Daniele Milani e Angelo Viti

Saranno presenti gli autori

L'appuntamento è presso 

Milano Teatro  Scuola Paolo Grassi, via Salasco 4 Milano ore 18.30

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08/04/2013
Presentazione del libro Creare Teatro-formazione per le aziende a Milano mercoledì 10 aprile

Milano Teatro Scuola Paolo Grassi

via Salasco 4, Milano

Mercoledì 10 aprile 2013, ore 18.30 

Mimma Gallina e Luciano Mastellari presentano il  libro

Creare Teatro-formazione per le aziende.

di Daniele Milani e Angelo Viti.

Saranno presenti gli autori

 

Daniele Milani è attore, regista e autore. Diplomato alla Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi, ha scritto, diretto e interpretato spettacoli per il Teatro Stabile d’Abruzzo e per il Teatro Stabile d’Innovazione L’Uovo. Nel 2004 ha fondato la Compagnia Teatrale A Bocca Aperta, centro di ricerca per il teatro-azienda, con la quale ha progettato e realizzato interventi per varie aziende del panorama nazionale.

Angelo Viti è formatore, trainer e coach. Esperto in comunicazione interpersonale, è impegnato da più di trent’anni in attività finalizzate a sviluppare principi, modelli e strumenti di apprendimento. Ha lavorato per società di formazione e consulenza e importanti aziende pubbliche e private. Attualmente collabora con The European House-Ambrosetti nella realizzazione di progetti formativi manageriali.

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08/04/2013
Lunedì 8 aprile,presentazione del libro di Gianni Borgna, Una città aperta.

Walter Veltroni, Francesco Rutelli, Giosetta Fioroni e Michele Mirabella interverranno alla presentazione del libro di Gianni Borgna, Una città aperta, alle ore 17,30 presso il Teatro Quirinetta a Roma, via Marco Minghetti 5.

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05/04/2013
Due assessori e un editore

Due importanti appuntamenti con i nostri autori Fiorenzo Alfieri e Gianni Borgna a Milano e Roma lunedì 8 aprile. Giovedì 11 aprile a Roma incontro con Dino Audino.

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27/03/2013
Oggi a Brescia al Teatro Stabile La città che non c'era con Fiorenzo Alfieri

 

FOYER TEATRO SOCIALE Via F.Cavallotti, 20 Brescia
MERCOLEDI' 27 MARZO ORE 17.45

LA CITTA' CHE NON C'ERA
di Fiorenzo Alfieri

con Steve Della Casa

Intervengono:

Andrea Arcai  Assessore alla Cultura di Brescia

Carla Boroni  Presidente CTB Teatro Stabile di Brescia

Angelo Pastore  Direttore CTB Teatro Stabile di Brescia

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26/03/2013
Che fine ha fatto il rinascimento politico romano? Recensione al libro di Borgna Una città aperta

Che fine ha fatto il rinascimento politico romano? di Giancarlo Governi su Globalist del 25 marzo 2013

""La va a poche ore..." dice un vecchio canto di mondine. La permanenza di Alemanno sul Campidoglio non andrà "a poche ore" ma la va ormai "a settimane". La sinistra si sta preparando alla riconquista di un ruolo ricoperto con Rutelli e Veltroni per 15 anni, durante i quali Roma è stata chiamata a far fronte ad avvenimenti eccezionali e impegnativi come il Giubileo del 2000 e i funerali di Papa Wojtyla.
La sinistra si sta preparando senza avere la minima idea su chi sarà l'uomo o la donna su cui puntare per la competizione con Alemanno che, ovviamente, si ripropone per il bis. E si prepara alle primarie senza avere una idea di come dovrebbe essere un sindaco di sinistra, oggi, della Capitale, degno di continuare l'opera di Rutelli e Veltroni. I candidati sono nomi messi lì a caso, oppure si tratta di autocandidature velleitarie. Candidature che per lo più non tengono conto della storia di Roma e del Partito Democratico e che dimostrano che non c'è continuità, come invece c'è stata con la scelta di Zingaretti alla Regione Lazio, o che non si è trovato nulla che possa cambiare tutto e sparigliare.
Riflettevo su queste questioni leggendo il bel libro di Gianni Borgna "Una città aperta" (Dino Audino Editore) in cui si racconta..."

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26/03/2013
Il Rinascimento romano dimenticato: recensione al libro di Gianni Borgna

Il Rinascimento romano dimenticato: recensione al libro di Gianni Borgna, Una città aperta,  di Rocco Di Blasi su Il Salvagente del 21/3/2013

 

"Sono imminenti, dopo gli anni inconcludenti di Alemanno, le elezioni per il nuovo sindaco di Roma. Pochi mesi e, probabilmente, in Campidoglio arriveranno un nuovo direttore e un’altra orchestra.
Gianni Borgna è stato assessore alla Cultura del Comune di Roma dal 1993 al 2006, potendo “servire” due sindaci: Francesco Rutelli e Walter Veltroni. Una continuità importante, che gli ha permesso di lasciare diverse impronte nel tessuto della Capitale: dal progetto dell’Auditorium di Renzo Piano al nuovo palazzo delle Esposizioni, il Maxxi, alle tante altre iniziative che hanno fatto parlare di un nuovo “rinascimento romano”.
Troviamo tutto in Una città aperta...."

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25/03/2013
Mercoledi' 27 marzo a Brescia presentazione del libro di Fiorenzo Alfieri La città che non c'era

 

 

FOYER TEATRO SOCIALE Via F.Cavallotti, 20 Brescia
MERCOLEDI' 27 MARZO ORE 17.45

LA CITTA' CHE NON C'ERA
di Fiorenzo Alfieri

con Steve Della Casa

Intervengono:

Andrea Arcai  Assessore alla Cultura di Brescia

Carla Boroni  Presidente CTB Teatro Stabile di Brescia

Angelo Pastore  Direttore CTB Teatro Stabile di Brescia

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19/03/2013
Una città aperta: una recensione di Vittorio Emiliani

Quando Roma non era nemica della cultura, di Vittorio Emiliani sull'Unità del 18 marzo 2013.

 

"La cultura deve entrare con più forza nel dibattito politico che porta alle primarie e alla elezione del nuovo vertice di Roma Capitale. La città viene da cinque anni di deperimento. Le nuove strutture cuturali inaugurate con disinvoltura dal sindaco Alemanno (il raddoppio del Macro, la creazione del Maxxi, ecc.) erano state tutte avviate negli anni del centrosinistra... A ricordarci che c'è stato, al di là di alcune mitizzazioni, un lungo periodo intenso e fecondo in cui Roma compì un salto di qualità culturale ecco un libro di Gianni Borgna... Tanto meritevole Gianni, quanto poco rimeritato dalla politica e dal suo partito, avendo costruito innanzitutto un assessorato agile, rapido del decidere e nel fare, pieno di giovani bravi e motivati..."

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14/03/2013
La cultura, un mestiere difficile: sul Corriere della sera una recensione al libro di Gianni Borgna
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08/03/2013
WORKSHOP a Foligno domenica 10 marzo sul corto con ROBERTO MOLITERNI

I consigli, i suggerimenti e le nozioni di Fare un corto diventano realtà.

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21/02/2013
Domani 22 febbraio con Roberto Moliterni alla presentazione di Fare un corto
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04/02/2013
A Roma, domani 5 febbraio, si discute di Politicamente s/corretto con Ernesto Galli della Loggia, Enrico Morando, Giuseppe Pignatone e Paolo Franchi a Palazzo Altieri

Il libro di Emanuele Macaluso, Politicamente s/corretto, sarà presentato a Roma martedì 5 febbraio, ore 17,  presso la sala di rappresentanza del Banco Popolare, Palazzo Altieri, piazza del Gesù 49.
Intervengono oltre all’autore, lo storico e editorialista del Corriere della Sera Ernesto Galli Della Loggia, il sen. Enrico Morando, il procuratore della Repubblica di Roma Giuseppe Pignatone. Coordina Paolo Franchi del Corriere della Sera.

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04/02/2013
Le ferite dell'eroe e Beat by beat alla Scuola di Cinema e Televisione di Milano

Milano Scuola di Cinema e Televisione 

Auditorium Lattuada, Corso  di P.ta Vigentina 15/a 

"Gli incontri della Civica"

Giovedì 7 febbraio 2013, ore 14.30

Presentazione dei volumi

Le ferite dell’eroe di Giovanni Covini

Beat by beat – Come scrivere una scena di Franco Fraternale

Dino Audino Editore

 

La “scrittura per il cinema e la televisione” sarà il tema del terzo appuntamento del ciclo “Gli incontri della Civica”, Giovedi’ 7 febbraio 2013.

Protagonisti dell’incontro saranno due insegnanti della Scuola e professionisti del settore, Giovanni Covini (docente del corso di regia) e Franco Fraternale (docente di scrittura cinetelevisiva) autori di due testi che con un diverso approccio affrontano un tema cruciale nella realizzazione di un’opera cinematografica e/o televisiva, quello della scrittura.

Giovanni Covini, autore di Le ferite dell’eroe, analizzerà i meccanismi profondi che rendono grandi i personaggi e le storie, mentre Franco Fraternale, a partire dal suo libro Beat by beat approfondirà il tema del “linguaggio” della scena intesa come una sorta di partitura musicale.

A condurre l’incontro, che si terrà presso la Scuola di Cinema e Televisione di Milano - Auditorium Lattuada in Corso di P.ta  Vigentina n. 15/a. sarà Fabrizia Centola, docente di teoria e prassi del montaggio audiovisivo.

Milano Scuola di Cinema e Televisione 

Auditorium Lattuada, Corso  di P.ta Vigentina 15/a 

"Gli incontri della Civica"

Giovedì 7 febbraio 2013, ore 14.30

Presentazione dei volumi

Le ferite dell’eroe di Giovanni Covini

Beat by beat – Come scrivere una scena di Franco Fraternale

Dino Audino Editore

 

La “scrittura per il cinema e la televisione” sarà il tema del terzo appuntamento del ciclo “Gli incontri della Civica”, Giovedi’ 7 febbraio 2013.

Protagonisti dell’incontro saranno due insegnanti della Scuola e professionisti del settore, Giovanni Covini (docente del corso di regia) e Franco Fraternale (docente di scrittura cinetelevisiva) autori di due testi che con un diverso approccio affrontano un tema cruciale nella realizzazione di un’opera cinematografica e/o televisiva, quello della scrittura.

Giovanni Covini, autore di Le ferite dell’eroe, analizzerà i meccanismi profondi che rendono grandi i personaggi e le storie, mentre Franco Fraternale, a partire dal suo libro Beat by beat approfondirà il tema del “linguaggio” della scena intesa come una sorta di partitura musicale.

A condurre l’incontro, che si terrà presso la Scuola di Cinema e Televisione di Milano - Auditorium Lattuada in Corso di P.ta  Vigentina n. 15/a. sarà Fabrizia Centola, docente di teoria e prassi del montaggio audiovisivo.

Milano Scuola di Cinema e Televisione 

Auditorium Lattuada, Corso  di P.ta Vigentina 15/a

"Gli incontri della Civica"

Giovedì 7 febbraio 2013, ore 14.30

Presentazione dei volumi

Le ferite dell’eroe di Giovanni Covini

Beat by beat – Come scrivere una scena di Franco Fraternale

La “scrittura per il cinema e la televisione” sarà il tema del terzo appuntamento del ciclo “Gli incontri della Civica”, Giovedi’ 7 febbraio 2013.

Protagonisti dell’incontro saranno due insegnanti della Scuola e professionisti del settore, Giovanni Covini (docente del corso di regia) e Franco Fraternale (docente di scrittura cinetelevisiva) autori di due testi che con un diverso approccio affrontano un tema cruciale nella realizzazione di un’opera cinematografica e/o televisiva, quello della scrittura.

Giovanni Covini, autore di Le ferite dell’eroe, analizzerà i meccanismi profondi che rendono grandi i personaggi e le storie, mentre Franco Fraternale, a partire dal suo libro Beat by beat approfondirà il tema del “linguaggio” della scena intesa come una sorta di partitura musicale.

A condurre l’incontro, che si terrà presso la Scuola di Cinema e Televisione di Milano - Auditorium Lattuada in Corso di P.ta  Vigentina n. 15/a. sarà Fabrizia Centola, docente di teoria e prassi del montaggio audiovisivo.

Per partecipare all’incontro è necessario prenotarsi telefonicamente o via email fino ad esaurimento posti.

Per informazioni e prenotazioni:

Anna Rosa Larato
Tel. 0297152711

Email: a.larato@fondazionemilano.eu

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29/01/2013
Con Politicamente scorretto a Siracusa il 30 gennaio

Mercoledì 30 Gennaio

presso l’aula magna dell’I.T.C. A.Rizza

viale Armando Diaz, 12 Siracusa

con inizio alle ore 17,00

Presentazione del libro Politicamente s/corretto di Emanuele Macaluso

Intervengono, oltre all'autore, gli on. Salvo Andò e Nino Consiglio

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22/01/2013
Il 14 febbraio esce Amanda e il mistero dei cani scomparsi. Un noir (rosa shocking) dalla parte degli animali

Il 14 febbraio esce Amanda e il mistero dei cani scomparsi di Rory Cappelli. Un noir (rosa shocking) dalla parte degli animal. Rory Cappelli, giornalista di  Repubblica, ha vissuto tra Firenze, Roma e Milano. I dieci anni passati in giro per il mondo per  “Viaggi”, con cui ha vinto svariati premi giornalistici, l’hanno portata a confrontarsi con varie forme d’arte, dalla fotografia alla pittura, fino alla scrittura. Ha esordito nella narrativa con Pier Vittorio Tondelli.

Un romanzo che esplode luoghi comuni e pregiudizi

(Eugenia Romanelli, Il Fatto Quotidiano)

 “Rory Cappelli, con la sua penna ironica e profonda, ci porta a sbattere il naso contro molti stereotipi con cui, più o meno consapevolmente, siamo abituati a convivere. Così scopriamo l’erotismo oversize di Amanda, l’ambivalenza del suo coraggio, sempre venato di tenerezza, il cangiare dei suoi sentimenti tra cinismo e sentimentalismo, la strenua e tenace battaglia per la giustizia, che è anche passione sfrenata per la vita. Un romanzo, decisamente cinematografico, convincente, coinvolgente, divertente. E con un finale sorprendente che costringe a una nuova puntata”.

 

Il book trailer del regista Guglielmo Enea

 

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22/01/2013
Venerdì 25 gennaio a Jesi presentazione del libro di Fiorenzo Alfieri

A Jesi venerdì 25 gennaio,nel teatro Moriconi, alle ore 17,30 Piazza Federico II, 4

Cesare Annibaldi intervista Fiorenzo Alfieri

in occasione della presentazione del libro La città che non c'era

Manifestazione a cura del Centro Studi Piero Calamandrei

con il patrocinio del Comune di Jesi

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22/01/2013
Giovedì 24 gennaio a Pesaro incontro con Fiorenzo Alfieri in occasione della presentazione del suo libro La città che non c'era

Giovedì 24 Gennaio 2013 - ore 17.30

Sala del Consiglio Provinciale W. Pierangeli via Gramsci 4

a cura dell'Associazione Le Rondini di Pesaro in collaborazione con CIDAC

presentazione del libro La città che non c'era

L'autore Fiorenzo Alfieri dialogherà con l'on. Oriano Giovanelli

Coordina Luca Bartolucci, Presidente del Consiglio Provinciale

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17/01/2013
OGGI A FIRENZE presentazione di La città che non c'era con Fiorenzo Alfieri

Giovedì 17 gennaio 2013 ore 17.30

Caffetteria delle Oblate

(via dell'Oriuolo 26)

in collaborazione con Caffetteria delle Oblate  e Cooperativa Archeologia

Presentazione di La città che non c'era di Fiorenzo Alfieri

Intervengono Sergio Givone, assessore alla Cultura del Comune di Firenze

Perluigi Sacco, professore di Economia della Culrura dell'Università IULM di Milano

Cristina Scaletti, assessore alla Cultura Regione Toscana

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14/01/2013
Giovedì 17 gennaio presentazione del libro di Fiorenzo Alfieri a Firenze

Giovedì 17 gennaio 2013 ore 17.30

Caffetteria delle Oblate

(via dell'Oriuolo 26)

in collaborazione con Caffetteria delle Oblate  e Cooperativa Archeologia

Presentazione di La città che non c'era di Fiorenzo Alfieri

Intervengono Sergio Givone, assessore alla Cultura del Comune di Firenze

Perluigi Sacco, professore di Economia della Culrura dell'Università IULM di Milano

Cristina Scaletti, assessore alla Cultura Regione Toscana

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14/01/2013
Macaluso rilegge la sinistra recensione di Nicola Pellicani sul Mattino

Acnora una recensione al libro di Emanuele Macaluso Politicamente scorretto a cura di Nicola Pellicani sul Mattino di Padova il 6 gennaio 2013. Per leggerlo clicca qui

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21/12/2012
Chiusura della casa editrice per le vacanze natalizie

Cari amici,

la casa editrice chiude dal 24 DICEMBRE AL 6 GENNAIO

Gli ordini che farete durante questo periodo saranno registrati,

ma i libri acquistati saranno spediti A PARTIRE DAL 7 GENNAIO

DINO AUDINO EDITORE AUGURA BUONE FESTE A TUTTI

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21/12/2012
Nello Ajello recensisce il libro di Macaluso su L'Espresso

Su L'Espresso del 21 dicembre 2012 Nello Ajello recensisce il libro di Emanuele Macaluso Politicamente s/corretto.

La lettura di Nello Ajello

MACALUSO DI LOTTA

Anni fa Luciano Cafagna espresse argute considerazioni sulla tendenza degli ex comunisti di guardare al loro passato come a «un romanzo di formazione», quasi riproducendo «Il comunismo in una sola persona». E' questa la caratteristica...

leggi il seguito cliccando qui

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17/12/2012
... e una di Mario Pirani su Repubblica

Perché quella del Pci non è mai una vecchia storia

Scritto da MARIO PIRANI, la Repubblica | 17 Dicembre 2012

È in libreria un piccolo saggio, editorialmente dimesso, di neanche 100 pagine, che in taluni passaggi appare però come un dossier, ricco di informazioni riservate e di acute deduzioni, sulle vicende ultime del Partito per antonomasia e dei suoi epigoni, dai più effimeri come il Pds fino al Pd, in fase si spera di consolidamento. L’autore è un nome di rilievo delle “istorie che qui andiamo narrando”, Emanuele Macaluso, che, con l’aiuto di Peppino Caldarola, un tempo direttore de l’Unità, ha messo assieme questa specie di verbale ragionato dell’ultima stagione berlingueriana (con anche il sequel temporale – della segreteria e della defenestrazione di Alessandro Natta, non scevra di qualche perfidia –) che approda ai giorni nostri, con la disfida di Matteo Renzi.

Il titolo è volutamente disinvolto, Politicamente S/corretto. La sinistra dalla Bolognina ad oggi nel racconto controcorrente di un protagonista (Dino Audino Editore). Ci si può chiedere se sia materia che ancora oggi interessa i viandanti della corrente stagione politica e se azzardo una risposta positiva, questa deriva da due recenti sorprese: la prima è la inaspettata partecipazione di massa alle primarie in risposta all’appello di Matteo Renzi; la seconda è il precipitoso cambio di scenario, intervenuto dal giorno della soddisfatta presa d’atto di Pierluigi Bersani, che si era sentito già incoronato capo del partito e della coalizione grazie allo stop imposto al sindaco di Firenze, e solo qualche giorno dopo si era ritrovato con tutte le carte sparigliate dalla proclamazione brussellese di Monti, portato sugli scudi dai leader europei. E così ancora una volta in gioco è la natura incerta del partito, come anche la formazione di un gruppo dirigente che non si sente riconosciuto e consolidato da una base ognor tentata da un amor di fuga che può manifestarsi di sorpresa da un momento all’altro. Per questo il vasto collage di gossip messo assieme da Macaluso, attorno ad un forte tema politico, si presenta come una lettura attuale ed avvincente, almeno per chi si appassiona ancora al ricorrente tema: perché dopo la Bolognina non si è sviluppata la crisalide di un partito nuovo, che unisse la sinistra e rappresentasse come in tutte le democrazie europee una grande formazione socialista, contrapposta ai moderati e ai cattolici? Perché l’incancrenirsi di una scissione che risale al 1921 e non ha oggi più alcuna ragione di essere, se non nel riprodursi di odii e rancori, personali, distruttivi, destinati ad un perpetuo ritorno?

Per far capire la pregnanza in molti casi inedita dello scenario ricostruito ne riporto un passaggio dell’84, che riguarda la lotta lacerante per la modifica della scala mobile. Berlinguer era sicuro di bloccare il decreto di Craxi.

“Nel corso dello scontro ad un certo punto Napolitano che era capogruppo del Pci e Formica, capogruppo del Psi, stilarono un testo che cambiava il decreto e che dava una risposta alle questioni poste dalla Cgil, senza però smentire l’esigenza dell’intervento legislativo. Ebbene questo testo e questo accordo furono duramente respinti da Berlinguer... Napolitano aveva in tasca la lettera di dimissioni da capogruppo perché era chiaro che il segretario l’aveva delegittimato... Lo scontro fra il Pci e il governo e fra il Pci e il Psi era aperto e forse inevitabile. Ci fu infatti il referendum sulla scala mobile. L’aveva chiesto Berlinguer prima di morire... Sul referendum non c’era unanimità fra noi. Anche Alessandro Natta, che aveva preso il posto di Berlinguer ebbe qualche dubbio. Comunque con la nostra sconfitta nel referendum successe che quel tipo di governabilità fondata sul “si può fare a meno del Pci”, sia nel confronto parlamentare sia di fronte ai cittadini si mostrò vincente. Io penso che è lì che si apre, diciamo così, una crisi strategica del Pci”. Le cui tappe Emanuele Macaluso racconta nelle pagine che seguiranno con l’abilità dei grandi narratori di fanta-politica. Solo che qui è tutto vero.

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17/12/2012
Politicamente s/corretto: una recensione di Davide Giacalone su il Tempo...

Il comunismo che fu. Scorretto, di Davide Giacalone su Il Tempo del 17 dicembre 2012 per leggerlo clicca qui

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09/12/2012
Una recensione al libro di Macaluso di Valentino Parlato sul Manifesto dal titolo «Dialoghi sulla crisi della sinistra»

Politicamente s/corretto. La sinistra dalla Bolognina a oggi nel racconto controcorrente di un protagonista, dialogo di Emanuele Macaluso con Peppino Caldarola (Dino Audino Editore, pp. 95, euro 9,90) è un libro tanto breve quanto intenso e problematico, su cui sarebbe doveroso aprire una discussione tra quanto resta della sinistra, e non solo, perché rileggere il passato è premessa obbligata per avviare il presente. Anche questa recensione, con i suoi limiti, vorrebbe essere l'inizio di una discussione. Il punto di partenza è la gravissima crisi della politica. In parte dovuta alla fine di una fase storica, alla globalizzazione, al decadimento della cultura. Crisi generale delle classi dirigenti e dissoluzione dei partiti. Non ci sono più correnti, ma cordate scrive Macaluso e ricorda la verità dell'ultimo Craxi: «Ho i boiardi nel mio partito, non più un gruppo dirigente». Valentino Parlato sul Manifesto dell'8 dicembre 2012.  Per leggere l'articolo clicca qui

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30/11/2012
Un libro lucido e polemico di Macaluso: recensione sul Corriere.it di Politicamente s/scorretto

Sul Corriere.it una recensione di Antonio Carioti dal titolo

La destra del Pci nella tenaglia. Un libro lucido e polemico di Macaluso

«A volte ci si domanda se in Italia sarebbe stato possibile, dopo la caduta del Muro di Berlino e la fine del blocco sovietico, avviare il superamento della divisione tra socialisti e comunisti, evitando la deriva che portò all'implosione del Psi e che ha poi ridotto la sinistra italiana ad essere la più debole e scalcagnata d'Europa. Probabilmente la risposta è negativa: non c'erano le condizioni storiche necessarie. Ma bisogna riconoscere a Emanuele Macaluso di essere stato tra coloro che con più coerenza e serietà si adoperarono per raggiungere quell'approdo, rimasto però un miraggio».

Leggete tutto l'articolo cliccando qui

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26/11/2012
A Bologna, venerdì 30 novembre presentazione del libro Preparare un film di Myrl A. Schreibman

Presso la Libreria delle Moline, Via delle Moline, 3/ a Bologna
Venerdì 30 novembre 2012 ore 18.30


Dino Audino Editore e Accademia del Cinema di Bologna con Guido Fiandra presentano
Preparare un film - Dallo spoglio dello script alla postproduzione: un cult book dell’UCLA
di  Myrl A. Schreibman

Preparare un film ha, per il cinema, una valenza paragonabile a quella del metodo Stanislavskij per il teatro. Schreibman porta il lettore all’interno del processo produttivo cinematografico e televisivo, trattando la regia in tutti i suoi risvolti. Mette in evidenza che, solo se il regista saprà creare un clima di fiducia, tutti i componenti della troupe si sentiranno partecipi del progetto, esprimeranno appieno la loro creatività e metteranno il loro totale impegno. Come diceva Sidney Lumet quando cominciava un nuovo lavoro, «facciamo tutti lo stesso film». Spaziando dall’analisi della sceneggiatura alla direzione degli attori alla postproduzione, il volume affianca la teoria alla pratica e offre spunti ed esempi tratti dall’esperienza concreta, tesi ad arricchire e a potenziare la conoscenza sia di chi ha frequentato scuole di cinema, sia di chi ha una formazione da autodidatta, sia dell’ appassionato che voglia comprendere come agisce la macchina creativo-produttiva della sua arte preferita, il cinema.

PARTECIPANO ALL'INCONTRO:

Guido Fiandra regista e sceneggiatore

docente del Corso di Regia e Sceneggiatura dell'Accademia del Cinema e curatore dell'edizione italiana del volume

Giovanni Galavotti sceneggiatore

 Orfeo Orlando attore

Daniele Furlati pianista e compositore

Marco Tarozzi giornalista



Myrl A. Schreibman è produttore, regista e professore universitario presso il Dipartimento di Cinema, televisione e media digitali della UCLA,Università di California Los Angeles.

Giovanni Gavalotti, Orfeo Orlando, Daniele Furlati hanno dato forma, nei loro rispettivi ruoli, al bellissimo film  L'uomo che verrà , con la regia di Giorgio Diritti



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22/11/2012
MOSTRA DI GIANNI DE LUCA A VENEZIA COMIX

Dal 24 novembre al 2 dicembre, presso la Torre di Mestre, in  Piazza E. Ferretto ci sarà una mostra di Gianni De Luca, nell'ambito della manifestazione Venezia Comix.  

Per saperne di più cliccate qui

 

 

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21/11/2012
Politicamente s/corretto: una recensione di Stefano Di Michele

Il buonsenso di Emanuele Macaluso, combattente preoccupato, di Stefano Di MIchele sul Foglio del 20 novembre 2012.

«Nell'ultima riga del suo libro-conversazione con PeppinoCalddarola - anche lui ex deputato, anche lui ex direttore dell'Unità - pare di avvertire un sospiro di stanchezza persino in un combattente come Emanuele Macaluso: "Sì sono preoccupato, molto preoccupato"».

Per leggerlo clicca qui

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15/11/2012
Oggi a Torino alla Cavallerizza serata evento con il libro La città che non c'era

Torino, giovedì 15 novembre, ore 20,45 Cavallerizza Reale, Maneggio grande.

Laura Salvetti Firpo, presidente dell’associazione Il libro ritrovato invita ad una serata di letture, immagini, interventi, musica, sui temi trattati nel libro La città che non c‘era.

Con la regia di Pietra Selva e conduzione di Bruno Gambarotta serata evento con Diego Novelli, Stefano Caselli, Giulia Facchini Martini, Davide Ferrario, Fiorenzo Alfieri, Nadia Bertuglia  al violino e letture di Gloria Liberati.

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12/11/2012
Domani 13 novembre presentazione della Città che non c'era a Vercelli

Vercelli, domani martedì 13 novembre 2012 - ore 21,00, Salone Dugentesco (via Galileo Ferraris).

Piergiorgio Fossale, Assessore alla cultura della Città di Vercelli discute con Fiorenzo Alfieri del libro La città che non c‘era.

Per maggiori informazioni clicca qui

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09/11/2012
Macaluso e Caldarola a radio Radicale parlano di Politicamente s/corretto

Dibattito su Politicamente s/corretto, il libro di Emanuele Macaluso con Peppino Caldarola.

Su Radio Radicale i due autori intervistati da Massimo Bordin.

Per ascoltarlo clicca qui

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08/11/2012
La Stampa: recensione di Marcello Sorgi a Politicamente s/corretto

Marcello Sorgi parla di Politicamente s/corretto, La sinistra dalla Bolognina a oggi nel racconto controcorrente di un protagonista, di Emanuele Macaluso, il nuovo libro della collana La buona politica da oggi nelle librerie.

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08/11/2012
Vercelli, Torino, Bitonto: vari appuntamenti con Fiorenzo Alfieri e Roberto Moliterni
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08/11/2012
Sabato 10 novembre con Roberto Moliterni alla presentazione di Fare un corto

Bitonto (Bari), sabato 10 novembre, ore 18,30, Officine Culturali (Largo Gramsci 7). Roberto Moliterni interviene alla presentazione del suo libro Fare un corto e insieme a Gaetano Buompane, l'autore di Bomba libera tutti, proverà a fare un esperimento: raccontare come la sua storia possa diventare un cortometraggio.

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22/10/2012
Torino, mercoledì 24 OTTOBRE, LA CITTA' CHE NON C'ERA al Circolo dei lettori

Organizzata dal Circolo dei lettori

Presentazione del libro di Fiorenzo Alfieri

La città che non c’era

Torino Mercoledì 24, ore 18 / sala grande

con Gianmaria Ajani, direttore di Giurisprudenza – Università di Torino, Davide Canavesio, amministratore delegato SET Group, Guido Gobino, presidente cioccolateria Gobino, Gianandrea Noseda, direttore d’orchestra – Teatro Regio di Torino

Fiorenzo Alfieri e Steve Della Casa raccontano il processo che, dai grigi anni ’70 operai fino alle Olimpiadi e i 150 anni d’Italia, ha rilanciato l’immagine e lo sviluppo di Torino, città capace di usare la cultura come grande strumento di attrazione.

Letture di Dino Mascia

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19/10/2012
FOCUS TV FRANCE E GIOVANI SCENEGGIATORI

L’Institut français Italia e l’Ambasciata di Francia in Italia, in collaborazione con Eurovisioni e TV France International, organizzano un Focus Speciale sulla fiction televisiva francese, il 29 e 30 OTTOBRE nell’ambito di Eurovisioni.

La Sala Cinema Anna Magnani di Palazzo Farnese accoglierà due anteprime, mentre l’Accademia di Francia a Roma - Villa Medici ospiterà l’Atelier di Creazione sulla fiction francese con proiezioni delle serie televisive di maggior successo e due incontri sulla creazione che mettono a confronto i protagonisti dell’audiovisivo francese con i colleghi italiani. L'atelier è rivolto in particolare a giovani sceneggiatori. I posti sono limitati, per cui è obbligatorio iscriversi fino ad esaurimento posti disponibili scrivendo a:
 focustvfrance.eurovisioni@institutfrancais.it

Per altre informazioni cliccate qui

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19/10/2012
Mercoledì 24 ottobre a Torino il Circolo dei lettori

Mercoledì 24 ottobre a Torino il Circolo dei lettori ha organizzato la presentazione del libro di Fiorenzo Alfieri. Intervengono Gianmaria Ajani, direttore di Giurisprudenza - Università di Torino, Davide Canavesio, amministratore delegato SET Group, Guido Gobino, presidente Cioccolateria Gobino, Gianandrea Noseda, direttore d'orchestra-teatro Regio di Torino. L'appuntamento è per le ore 18 presso la sala Grande della Cavallerizza.

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19/10/2012
Oggi chi è a Perugia può partecipare alla presentazione del libro di Fiorenzo Alfieri

Oggi  chi è a Perugia può partecipare alla presentazione del libro di Fiorenzo Alfieri con Steve Della Casa, La città che non c'era, il racconto della grande trasformazione culturale di Torino dopo la crisi industriale che l'aveva colpita. Con l'autore ne parleranno Massimo Lo Cicero, economista che insegna presso l'Università di Tor Vergata a Roma e Bruno Bracalente, Presidente della fondazione Perugiassisi 2019.  Coordina la giornalista Gabriella Mecucci. Palazzo dei Priori, Sala della Vaccara, ore 18.

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18/10/2012
Un'altra recensione al libro La città che non c'era

Diego Novelli, sindaco di Torino nel periodo 1975-85, ha scritto un articolo sulla rivista Nuova società, sul libro di Fiorenzo Alfieri, La città che non c'era, che riproduciamo qui sotto.

Della Casa e Alfieri rivisitano 40 anni di Torino

di Diego Novelli

Fiorenzo Alfieri, assessore al Comune di Torino, per molti anni con competenze diverse, ma rimasto nell'immaginario collettivo l'assessore alla Cultura per antonomasia, ha scritto un libro con Steve Della Casa, storico del cinema oggi presidente della Film Commission, dal suggestivo titolo: "La città che non c'era", riferito alla capitale subalpina.

È un libro originale: i due autori, anziché scrivere a quattro mani (alla Fruttero e Lucentini) senza mai permettere al lettore di distinguere le "mani", hanno scelto una forma originale scambiandosi e-mail indicando la paternità non solo delle domande e delle risposte ma delle opinioni dell'uno e dell'altro.

Il secondo pregio di questa pubblicazione (edita da Dino Audino) è rappresentato dalla constatazione di Alfieri, il quale scrive «sono molto stupito che le radicali novità amministrative introdotte(a partire dal 1975 con le Giunte Rosse, ndr) non siano state studiate scientificamente da politologi e sociologi: è strano, ed è un vero peccato».

Questo azzeccato rilievo è implicitamente rivolto al folto gruppo di docenti torinesi delle facoltà di scienze politiche, di storia contemporanea, di sociologia, i quali non solo personalmente non hanno avvertito questa necessità ma che dopo tanti anni non hanno mai affidato a qualche loro studente una tesi di laurea su questo tema. A quanto ci risulta, potremmo anche sbagliare, un tentativo mal riuscito è stato fatto da una "storica" allieva di Giovanni De Luna.

Ma veniamo al libro, naturalmente e oggettivamente autobiografico, costruito da Alfieri chiaramente sulla base della memoria che qualche volta può, sia pure in perfetta buonafede, giocare qualche scherzo con vuoti o addirittura abbagli.

Il mio grande amico e maestro Luigi Firpo mi ha insegnato che qualsiasi fatto storico narrato richiede il riscontro della carta scritta, il documento coevo al fatto stesso.

Salvo alcune lievi imprecisazioni, il lavoro di Alfieri è un onesto pezzo di storia relativo ad una stagione difficile per Torino: disordinata immigrazione, slabbramento del tessuto connettivo che fa di un ammasso di individui una comunità, terrorismo, inizio della deindustrializzazione a partire dalla Fiat.

È impressionante rileggere su queste pagine le iniziative promosse in quella stagione dalle Giunte Rosse, la fantasia e l'immaginazione messa in atto da una squadra di uomini e donne che svolgevano il loro lavoro a livello istituzionale, mossi da un concetto della politica ispirato dal bene comune e non dal tornaconto personale.

Giustamente Fiorenzo non si ferma agli anni Settanta ma va oltre seguendo il suo percorso di pubblico amministratore, senza deleterie nostalgie, senza faziosità nei confronto dei nuovi e vecchi avversari politici, mai considerati dei nemici.

Un bel libro, in sostanza, soprattutto utile per chi non ha conosciuto la storia di Torino di quegli anni e per rinfrescare la memoria a chi ha le cellule cerebrali deputate a questa funzione che si sono un po' rattrappite.

Clamoroso l'esempio, a questo riguardo, lo ha offerto "La Stampa" del 4 ottobre, che ha dedicato ben due pagine al libro di Alfieri e Della Casa. L'autore dell'articolo, Gabriele Ferraris già capocronista del "Giornale" e oggi responsabile di "Torino 7" fa partire «la storia del rinascimento di Torino», che avrebbe in trent'anni vissuto una metamorfosi, dal 1993.

Duemiladodici meno trenta più o meno dovrebbe fare 1982. Forse per al redattore de "La Stampa" ricordare gli anni delle Giunte Rosse fa venire l'orticaria.

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18/10/2012
19 ottobre a Perugia con Fiorenzo Alfieri

Venerdì 19 ottobre incontro con Fiorenzo Alfieri per la presentazione del ibro La città che non c'era. a Perugia, Sala della Vaccara - Palazzo dei Prioriore 18. Interverranno, oltre all'autore, il Prof. Massimo Lo Cicero, Economista (Università di Tor Vergata, Roma) e il Prof. Bruno Bracalente, Presidente della Fondazione Perugiassisi 2019. Il dibattito sarà coordinato dalla giornalista Gabriella Mecucci. 

Per maggiori informazioni cliccare qui

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16/10/2012
La città che non c'era a Perugia, il 19 ottobre con Fiorenzo Alfieri

A Perugia il 19 ottobre incontro con Fiorenzo Alfieri per la presentazione del ibro La città che non c'era. Interverranno, oltre all'autore, il Prof. Massimo Lo Cicero, Economista (Università di Tor Vergata, Roma) e il Prof. Bruno Bracalente, Presidente della Fondazione Perugiassisi 2019. Il dibattito sarà coordinato dalla giornalista Gabriella Mecucci. L'inizio è previsto per le ore 18, presso la Sala della Vaccara - Palazzo dei Priori

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04/10/2012
La Stampa: recensione alla Città che non c'era di Fiorenzo Alfieri

Un articolo sul libro di Fiorenzo Alfieri, La città che non c'era, di Gabriele Ferraris sull'edizione nazionale della Stampa del 4 ottobre 2012, dal titolo Il Rinascimento di Torino fu vera gloria? Per leggerlo clicca qui

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28/09/2012
A Portici di Carta, domenica 7 ottobre a Torino, La città che non c'era.
Spazio incontri, piazza San Carlo

A Torino, nell'ambito della manifestazione Portici di Carta, il 7 ottobre alle ore 18 nello Spazio incontri in piazza San Carlo

Spazio incontri, piazza San Carlo

La città che non c'era
Presentazione del libro di Fiorenzo Alfieri e Steve Della Casa

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28/09/2012
Da Informagiovani al Mao. La città che non c'era di Fiorenzo Alfieri.

La città che non c'era, di Fiorenzo Alfieri con Steve Della Casa, è il nuovo titolo uscito nella collana La buona politica. Riproduciamo l'anticipazione fatta sulla Stampa del 24 giugno scorso da Vera Schiavazzi.

Per leggerlo cliccare qui

Vera Schiavazzi, La metamorfosi da Informagiovani al Mao, la Torino di Alfieri, «La Repubblica» del 24 giugno 2012

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20/09/2012
La recensione a Fare un servizio televisivo di Valentina Tocchi

TGCOM 24 ha recensito il libro di Valentina Tocchi Fare un servizio televisivo.Manuale pratico di videogiornalismo.

Per leggerla la recensione cliccare qui

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06/09/2012
Dino Audino Editore sui social network

Cari lettori,
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Se volete continuare a ricevere i nostri aggiornamenti, vi invitiamo a iscrivervi perché a breve il nostro vecchio profilo (http://www.facebook.com/audinoeditore) non sarà più attivo.

Vi ricordiamo che potete seguirci anche su Twitter:

http://twitter.com/AudinoEditore

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06/09/2012
In vista dell'autunno...

Cari amici, siamo tornati al lavoro. In arrivo per voi ci sono tante novità:
due manuali sulla sceneggiatura, Le ferite dell'Eroe e Beat by beat;
la nuova edizione di uno dei nostri bestseller Esercizi di pronuncia;
un nuovo titolo della collana La buona politica: La città che non c'era.

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09/07/2012
Una recensione di Lucio Caracciolo su Repubblica al libro Né cicale né formiche

Un sobrio antidoto alle derive prodotte dal panico per la crisi finanziaria: così Lucio Caracciolo recensisce il libro di Arfaras Né cicale é formiche su Repubblica.

La crisi finanziaria spiegata a tutti

L' eurocrisi eccita. Ci spinge fuori strada, mescolando paure e fatti, azioni e percezioni. Il breve libro di Giorgio Arfaras (Né cicale né formiche, Dino Audino editore) è un sobrio antidoto alle derive prodotte dal panico.

Analista economico e finanziario, Arfaras rifugge dal gergo. Spiega e interpreta con stile secco e didascalico le ragioni dell' attuale emergenza. Partendo dall' ABC - cos' è il debito pubblico - fino a un utilissimo glossario dei termini finanziari, egli indaga le cause dei problemi attuali e suggerisce ricette non scontate per limitarne i guasti.

Arfaras giunge a conclusioni destinate a scontentare equamente gli adepti delle diverse scuole. Tra le tesi finali, merita di essere citata la seguente, esemplificativa dei paradossi cari all' autore e della sua critica al "rigorismo": «Il modello europeo crede che i mercati possano scontare oggi il miglior andamento del domani, quello statunitense crede, forse fidandosi meno dei mercati, di risolvere domani i problemi dell' oggi, intanto che tenta di spingere nella direzione della crescita».

Speriamo che i nostri capi, fra un vertice e l' altro, trovino il tempo di sfogliare questo breviario. - LUCIO CARACCIOLO

 


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27/06/2012
Una recensione a Né cicale né formiche

Su Notizie radicali una recensione di Né cicale né formiche di Giorgio Arfaras a cura di Alessandro Litta Modigliani.

Per leggerla clicca qui

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07/06/2012
La vie en rose su Mondo Editoriale

Su Mondo Editoriale una segnalazione della nostra ultima uscita La vie en rose. Letteratura e bisogni femminili di Janice A. Radway. L’attivazione del potere “sovversivo” e nascosto del romance.

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06/06/2012
Nostalgia canaglia alle Terme di Caracalla

Giovedi 7 giugno alla Festa di Sel dell'area metropolitana di Roma presso le Terme di Caracalla
ore 21.30 (spazio libri) presentazione di
Nostalgia canaglia di Franco Giordano. Intervengono: l’autore, Pietro Folena (Presidente Associazione culturale Metamorfosi), Claudio Sardo, direttore de “L’Unità”

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30/05/2012
Né cicale né formiche di Giorgio Arfaras a Radio Roma Ies

Intervista di Giorgio Arfaras, autore del libro che abbiamo appena pubblicato, Né cicale né formiche, i meccanismi della crisi finanziaria spiegati a tutti su Radio Ies FM 99.8 9-La radio della città di Roma. L'intervista è a cura di Maria Laura Cruciani e Ivo Grippo. Per ascoltarla clicca qui

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18/05/2012
Fare un corto a Pisa il 18 maggio presso la libreria Feltrinelli

Alla Feltrinelli di Pisa, in corso Italia 50, lunedì 21 maggio alle ore 18, presentazione del libro. Interverranno il prof. Maurizio Ambrosini, docente di cinema presso il Dipartimento in discipline in comunicazione e dello spettacolo all'università di Pisa, Elia Marchi, videomaker, l'autore e il nano di copertina.

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15/05/2012
Ancora una presentazione di Nostalgia canaglia a Terni il 17 maggio
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07/05/2012
Tanta passione e tanta conoscenza nel “Manualetto” di Alessandro Rizzitano: una nuova recensione
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27/04/2012
Recensione al Manualetto di fotografia

Un metodo semplice, veloce e intuitivo per passare dal semplice “fare foto” a “fotografare” è il titolo di una nuova recensione al nostro Manualetto di fotografia che potete leggere qui  

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16/04/2012
Con Nostalgia canaglia a Pistoia il 18 aprile
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12/04/2012
Presentazione Nostalgia canaglia a Livorno

Alla libreria Gaia scienza di Livorno incontro con l'autore

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27/03/2012
Premio di Narrativa e Sceneggiatura dedicato alla memoria di Luigi Malerba

 

Anche quest'anno, su invito della signora Anna Malerba, moglie del noto scrittore,  diffondiamo il bando del Premio di Narrativa e Sceneggiatura dedicato alla memoria di Luigi Malerba. Il Premio che, ad anni alterni, chiede a giovani letterati o cineasti sotto i 33 anni, di presentare la loro opera migliore, quest'anno è dedicato alla sceneggiatura. 
La scorsa edizione di cinema era stata vinta da Roberto Moliterni, ex-corsista Rai e nostro autore, autore dell'ultima nostra pubblicazione "Fare un corto"
per saperne di più cliccare 

 

http://www.festivaldelleidentita.it/?page_id=98

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26/03/2012
Una recensione a "Fare un corto"

Potete leggere la prima recensione al libro di Roberto Moliterni, Fare un corto.

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22/03/2012
Manualetto di Songwriting: recensione di Giulio Cancelliere

Giulio Cancelliere, giornalista e collaboratore di varie riviste specializzate come Strumenti musicali di Tecniche nuove, Acid Jazz, Keltika, Etnica & World Music e conduttore radiofonico ha scritto una recensione interessante sul nostro Manualetto di Songwriting di Max Greco. Per leggerla cliccate qui 

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21/03/2012
Un premio per il nostro libro La filosofia del cinema

In occasione del X Premio Limina, la Cuc – Consulta universitaria del cinema, presieduta da Gianni Canova, ha assegnato al nostro libro La filosofia del cinemadi Noël Carroll (e alla nostra redattrice e  traduttrice Jusi Loreti) un premio quale “ miglior traduzione italiana di un importante contributo agli studi cinematografici”, presso l'Università di Udine. La premiazione si è tenuta il 21 marzo.

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15/03/2012
Intervista a Franco Giordano e Gianni Cuperlo

Franco Giordano e Gianni Cuperlo sono stati intervistati sul libro Nostalgia canaglia da Radio Radicale.
Per riascoltare tutta o parte della discussione, potete cliccare sul seguente link: http://www.radioradicale.it/scheda/348128/intervista-a-franco-giordano-ed-a-gianni-cuperlo-sul-libro-nostalgia-canaglia-perche-la-politica-torni-pas.

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24/02/2012
La recensione di Nostalgia canaglia, di Franco Giordano e Peppino Caldarola sull'Unità

La nostalgia della sinistra per la politica è il titolo della recensione che Mario Gravagnuolo ha scritto sull'Unità del 24 febbraio e che potete leggere qui

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22/02/2012
Recensione - Manualetto di fotografia

Rassegna stampa

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13/02/2012
La recensione di Nostalgia canaglia di Andrea Colombo

La sinistra cavallo tra passato e futuro: una recensione al libro di Franco Giordano a cura di Andrea Colombo sul settimanale gli Altri.

per leggerlo digitare: http://www.franco-giordano.it/blog/?p=406

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02/02/2012
La recensione di Nostalgia canaglia, di Franco Giordano e Peppino Caldarola a cura di Nino Bertoloni Meli su Europa

L’agile volumetto intrigante fin dal titolo, Nostalgia canaglia  affronta in maniera molto attuale, stringente e discorsiva il tema della politica «perché torni passione», nonché «gli errori che non dobbiamo ripetere». I due, baresi doc ed entrambi militanti da giovani nel Pci pugliese, di cose da raccontare ne hanno parecchie, ma hanno accuratamente evitato di rinchiudere il tutto in un amarcord del tipo “com’era bello il partito di una volta”, la nostalgia del titolo insomma non l’hanno declinata in anticamera della depressione ma, come ripetono più volte nel corso della chiacchierata, «la nostalgia come sentimento attivo per imparare dal passato come costruire il futuro».

Per leggere tutto l’articolo cliccate qui

http://www.europaquotidiano.it/dettaglio/132472/cerano_una_volta_due_sinistre

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02/02/2012
I VINCITORI DEL CONCORSO SCRIVERE PER RAGAZZI

Complimenti ai vincitori e grazie a tutti per aver partecipato.

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19/01/2012
SCRIVERE PER IMMAGINI

Siamo lieti di segnalarvi che Arcangelo Mazzoleni - uno dei nostri autori, nonché docente al Corso di formazione e perfezionamento per sceneggiatori Rai/Script, regista e writer-producer - terrà assieme a Mariella Buscemi - sceneggiatrice cinema e tv e story editor Rai, oscar per la tv e già Direttore editoriale di MagnoliaFiction - il corso di formazione “Scrivere per immagini” rivolto a sceneggiatori, story-editor, filmmaker e chiunque sia interessato alla comunicazione audiovisiva. Il I corso inizierà il 29 gennaio e il II il 26 febbraio. Per ulteriori informazioni potete contattare i docenti agli indirizzi: mariella.buscemi@yahoo.it e arcangelo.mazzoleni@yahoo.com.

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31/10/2008
EMERGENZA NUBIFRAGIO

Ricordate l'alluvione di Firenze del 1966? In piccolo è accaduto anche a noi. Il 28 ottobre il nostro magazzino, che si trova sotto il livello del Tevere, è finito sott'acqua dopo un violento nubifragio. Chi ama i libri può immaginare il dolore di vederli disfarsi sott'acqua. Per questo ci siamo lanciati nell'impresa di salvare i salvabili.

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