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24/05/2013
Recensione del libro Il potere delle fondazioni, di Giorgio Arfaras, su Notizie Radicali del 23 maggio 2013, a cura di Alessandro Litta Modigliani. «Lo scandalo…
13/05/2013
Amanda e il mistero dei cani scomparsi: Un giallo della narrativa animalista tagliente e ironico, servizio Ansa di Giulia Pelosi sul libro di Rory Cappelli. Per…
13/05/2013
Oggi, lunedì 13 maggio, in Villa Celimontana, via della Navicella n. 12, alle ore 17.00 nell’Aula "Giuseppe Dalla Vedova" di Palazzetto Mattei, si tiene,…
10/05/2013
Lunedì 13 maggio in Villa Celimontana, via della Navicella n. 12, alle ore 17.00 nell’Aula "Giuseppe Dalla Vedova" di Palazzetto Mattei, si terrà…
10/05/2013
Dopo un audiolibro, Il mistero dei cani scomparsi è l’esordio su carta della saga della investigatrice Sommers creata dalla giornalista e scrittrice…
08/05/2013
Un'altra recensione al libro di Gianni Borgna Una città aperta sull'Unità del 30 aprile a cura di Jolanda Bufalini. La Roma risorta degli anni 90.…
06/05/2013
Lucio Caracciolo su Repubblica di domenica 5 maggio ha recensito il libro di Giorgio Arfaras Il potere delle fondazioni. Le nuove regole che servono alle fondazioni Le…
30/04/2013
Quelle sfide di Borgna per «Roma città aperta» di Gennaro Malgieri, sul Tempo di sabato 27 aprile 2013   «Nel 1994 la stagnante…
23/04/2013
  Oggi,  Martedì 23 Aprile a Catania presso il bistrot la Feltrinelli Libri e Musica (via Etnea 285)alle ore 18RORY CAPPELLIpresenta AMANDAE…
22/04/2013
  la Feltrinelli Libri e MusicaMartedì 23 Aprilealle ore 18presso il bistrot de la Feltrinelli Libri e Musicadi via Etnea 285 a CataniaRORY CAPPELLIpresentaAMANDAE…
15/04/2013
Una recensione di Mario Pirani su La Repubblica del 15 aprile 2013 al libro di Gianni Borgna, Una città aperta. Chi salverà l'Urbe in mano ai centurioni?…
10/04/2013
Le stagioni della sinistra e l'identità perduta di Roma. Recensione al libro di Gianni Borgna sul Manifesto del 9 aprile 2013 a cura di Carmine Fotia. «All'inizio…
10/04/2013
Oggi, mercoledì 10 aprile Mimma Gallina e Luciano Mastellari presentano il libro Creare teatro-formazione per le aziende L'uso delle strutture narrative…
08/04/2013
Milano Teatro Scuola Paolo Grassi via Salasco 4, Milano Mercoledì 10 aprile 2013, ore 18.30  Mimma Gallina e Luciano Mastellari presentano il …
08/04/2013
Walter Veltroni, Francesco Rutelli, Giosetta Fioroni e Michele Mirabella interverranno alla presentazione del libro di Gianni Borgna, Una città aperta, alle…
Eventi
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Di Gianni Borgna. Prefazione di Bertrand Delanoe
Il “nuovo rinascimento romano” negli anni di Rutelli e Veltroni nel racconto dell’assessore alla Cultura di allora
10.00 €
Borgna: “Il mio sogno per Roma, una città aperta”
11/04/2013 -

L'eccezionale partecipazione di centinaia di persone - lettori, operatori culturali, artisti, esponenti politici - per la presentazione del libro di Gianni Borgna l'8 aprile al Teatro Quirinetta - con gli interventi di Giosetta Fioroni, Francesco Rutelli, Walter Veltroni, coordinati da Michele Mirabella - ha evidenziato il bisogno molto sentito di recuperare una politica culturale attiva e ricca di nuovi progetti e opportunità. Borgna ha incarnato in pieno quel "modello Roma" del centrosinistra al governo come assessore alla Cultura ininterrottamente per 13 anni. «Purtroppo - dice Borgna - oggi Roma è tutt'altro che aperta: piuttosto chiusa alla progettualità, senza reti che la tengano unita, sfilacciata, assai insicura...». Qui di seguito il testo l'intervista che Alberto Alfredo Tristano ha realizzato per Linkiesta.

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Di Daniel Arijon
Grammatica del linguaggio cinematografico
        "La conoscenza delle regole del linguaggio cinematografico ci fornisce la tecnica, e la tecnica è uno dei beni più preziosi di un cineasta. Essa ci serve costantemente per sostenere il nostro lavoro, persino quando ci viene a mancare l'elemento più essenziale: l'immaginazione. Se ci basiamo solo sulla tecnica e facciamo a meno dell'immaginazione, il nostro lavoro diventerà meccanico. Se ci basiamo solo sull'immaginazione ed ignoriamo la
Di Daniel Arijon
Grammatica del linguaggio cinematografico
          "La conoscenza delle regole del linguaggio cinematografico ci fornisce la tecnica, e la tecnica è uno dei beni più preziosi di un cineasta. Essa ci serve costantemente per sostenere il nostro lavoro, persino quando ci viene a mancare l'elemento più essenziale: l'immaginazione. Se ci basiamo solo sulla tecnica e facciamo a meno dell'immaginazione, il nostro lavoro diventerà meccanico. Se ci basiamo solo sull'immaginazione ed ignoriamo
Di Christian Uva
Con le testimonianze di professionisti dall'Italia e dal mondo
        Inaugurata nel contesto dei visual effects e dell’editing, nel giro di pochissimi anni la tecnologia digitale ha invaso anche i set cinematografici. Dallo standard “domestico” del MiniDV all’ultratecnologico HD, la ripresa in digitale ha progressivamente affiancato, e in buona parte sostituito, quella operata con la tradizionale pellicola. Per dare conto di tale scenario il libro si compone di una prima parte tesa a specificare e spiegare l’uso
Di Michael Rabiger. A cura di Dino Audino, Giovanna Guidoni
Manuale pratico di regia: dall'idea alla sceneggiatura, al casting.
    Nella sua essenza girare un film consiste nel fare le riprese, ma il cinema non è un semplice atto fotografico. È il processo complessivo, produttivo e artistico, che consiste nel partire da una storia e - attraverso azioni, sottotesto emotivo, tono, colori, scenari e atmosfere - renderla in termini visivi. Questo libro, assolutamente straordinario per la mole di esperienze, consigli e conoscenze che trasmette, segue passo dopo passo ogni fase del lavoro di chi ha deciso
Di Michael Rabiger. A cura di Dino Audino, Giovanna Guidoni
Manuale pratico di regia: dalla recitazione alle riprese e al montaggio
        Nella sua essenza girare un film consiste nel fare le riprese, ma il cinema non è un semplice atto fotografico. È il processo complessivo, produttivo e artistico, che consiste nel partire da una storia e - attraverso azioni, sottotesto emotivo, tono, colori, scenari e atmosfere - renderla in termini visivi. Questo libro, assolutamente straordinario per la mole di esperienze, consigli e conoscenze che trasmette, segue passo dopo passo ogni fase del lavoro
Di Russel Evans
per realizzare un film low-budget
            Scritto per chi vuole realizzare il suo film, Manuale pratico per filmakers guida attraverso il processo di realizzazione, in digitale, di un film a basso costo. Dallo sviluppo alla produzione, dalla post-produzione alla distribuzione. Il libro non presuppone una conoscenza di base della tecnologia o del filmmaking ed è diviso in quattro parti. Sviluppo: come trasformare l’idea di partenza in uno script, uno storyboard e una scaletta realizzabili.
Di Arcangelo Mazzoleni
Strutture, analisi e figure nella narrazione per immagini
        L’ABC del linguaggio cinematografico è il primo manuale sulla tecnica della narrazione audiovisiva che, illustrato da centinaia di fotogrammi tratti dai maggiori film del Novecento, analizza voce per voce i fondamentali della grammatica filmica, del montaggio e della costruzione del racconto per immagini. Inoltre il libro fornisce un metodo d’analisi delle sequenze cinematografiche utile non solo a chi vuole imparare a narrare visivamente, ma soprattutto
Di John Truby
I ventidue passi che strutturano un grande script
        Questo è uno dei rarissimi libri che nascono essendo già dei classici. Vedono la luce, cioè, dopo anni in cui la profondità delle ricerche svolte e l’efficacia didattica dell’insegnamento hanno reso celebre nell’ambiente il nome dell’autore. Sicché quando tutto ciò si solidifica e prende forma in un libro, già sono migliaia le persone pronte a riceverlo. Anatomia di una storia di John Truby è
Di Lajos Egri. Traduzione di Valeria Brucoli
Creare e scrivere caratteri di grande spessore e forte impatto emotivo
      Non esiste una buona storia senza un buon personaggio. Ma come creare caratteri capaci di coinvolgere il lettore/spettatore nelle loro avventure e di suscitare emozioni tanto potenti così da rimanere impresse nella memoria? Da questo libro non aspettatevi una risposta basata su regolette o prescrizioni, né consigli, e neppure analisi di personaggi ben riusciti creati da altri scrittori. No, la risposta di Egri, un po' socratica, è semplice: osservare sé
Di Lajos Egri. Prefazione di Stefano Reali
«Il migliore libro mai scritto sulla materia, e io ce li ho tutti» (Woody Allen)
      È la prima volta che leggo un libro che mi dice perché un play non funzionerà in scena, e tutto questo molto tempo prima che io abbia firmato contratti con artisti ben pagati e che abbia messo in moto una produzione che mi costerà quanto una villa a Long Island. Gilbert Miller, produttore teatrale Continuo a pensare che sia il libro più stimolante, il migliore mai scritto sulla materia, e io ce li ho tutti.  Woody Allen, regista e
Di Dara Marks
Come e perché cambia il protagonista di una grande storia
        Nelle grandi narrazioni, non solo quelle cinematografiche, i protagonisti si dividono al fondo in due grandi categorie. Da una parte gli eroi che non cambiano, qualcuno che entra nella storia già come eroe e per questo dopo mille avventure risolve il problema e ristabilisce l’equilibrio e l’ordine senza cambiare di una virgola (è il caso degli eroi western alla John Wayne, di 007 o di quasi tutti i protagonisti dei B-movie d’azione).
Di Lee Strasberg. A cura di Paolo Asso
Le registrazioni originali di un'esperienza mitica
        L’Actors Studio di Lee Strasberg rapppresenta un’esperienza leggendaria nel mondo del teatro e del cinema. Probabilmente non c’è scuola di recitazione più famosa e straordinaria se si considerano i risultati raggiunti dagli attori che l’hanno frequentata, da Marilyn Monroe a Jane Fonda a Sally Field, da Paul Newman a Al Pacino e Dustin Hoffman. Il testo che presentiamo qui è altrettanto straordinario e raccoglie centinaia
Di Viola Spolin. A cura di Paolo Asso
La più completa raccolta di giochi ed esercizi della fondatrice del teatro d'improvvisazione americano
      Apparso nel 1963 sul mercato Usa, questo è uno dei libri più influenti e amati nel teatro americano. Al suo sterminato patrimonio di esercizi e giochi hanno attinto e continuano ad attingere insegnanti e professionisti di cinema e teatro in tutto il mondo. Spolin con la sua esperienza didattica ha coperto nell’arco di molti decenni lo studio dell’animazione teatrale per i bambini, il teatro d’improvvisazione e il training attoriale, legando
Di Barbara Houseman
Manuale pratico con esercizi
          Nell’arte della recitazione gli attori impiegano un’enorme varietà di tecniche apprese con la preparazione e l’esperienza. Fra queste di fondamentale importanza è l’uso della voce per comunicare le caratteristiche del personaggio ed esprimere le emozioni. La voce e l’attore è un manuale di facile utilizzo per attori che desiderino innanzitutto trovare la propria voce, e lavorare sull’impostazione e lo
Di Michail Cechov. A cura di Mala Powers. Traduzione di Roberto Cruciani
Come lavorare sul personaggio. Lezioni ed esercizi del grande allievo di Stanislavskij
        L’attore comincia ad esplorare il copione e, nel farlo, deve esplorare se stesso. Tutte le battute, tutte le situazioni che si trovano nell’opera sono silenziose per l’attore finché non trova se stesso dietro di loro, non come un lettore con un buon gusto artistico, ma come un attore la cui responsabilità è di tradurre il linguaggio dell’autore in quello dell’attore. La parola scritta deve diventare parola parlata.
Di Roberto Schiavone
Dalla moviola al montaggio digitale
Il montaggio è la cosa più vicina all’idea di un luogo dove fare lavoro creativo (...). Scherzando potrei dire che tutto quanto precede il montaggio è semplicemente un modo per produrre pellicola da montare. (Stanley Kubrick) Certamente ha ragione. Ma come si fa a montare un film?Quasi tutti i libri sull’argomento spiegano l’importanza di quello che è stato definito “lo specifico filmico”, le teorie e le prassi con cui i grandi registi lo
Di Blain Brown. Traduzione di Roberto Cruciani
Inquadrature, obiettivi, continuity
          Questo libro affronta tutti gli aspetti concernenti la ripresa filmica e più in generale la fotografia applicata a qualsiasi tipo di prodotto audiovisivo e descrive in modo puntuale e ricco di esempi i principi teorici, le metodologie e le tecniche essenziali di questo reparto. Il primo volume del libro tratta i concetti essenziali riguardanti l'utilizzo della macchina da presa (le inquadrature, le ottiche, la continuity), fondamentali non solo per il
Di Blain Brown. Traduzione di Roberto Cruciani
Luce, colore, illuminazione
          Questo libro affronta tutti gli aspetti concernenti la ripresa filmica e più in generale la fotografia applicata a qualsiasi tipo di prodotto audiovisivo e descrive in modo puntuale e ricco di esempi i principi teorici, le metodologie e le tecniche essenziali di questo reparto. Il primo volume del libro tratta i concetti essenziali riguardanti l'utilizzo della macchina da presa (le inquadrature, le ottiche, la continuity), fondamentali non solo per il
Di Neil Fraser
Come creare luci, ombre e atmosfere sul palco, sul set e in qualsiasi ambiente
    In questo libro vengono descritti tutti gli aspetti fondamentali – tecnici e creativi – del lavoro del tecnico delle luci e del lighting designer nel teatro e nel cinema. Il metodo d’indagine utilizzato dall’autore per descrivere le fasi e le regole più utilizzate dagli addetti ai lavori guida il lettore attraverso l’esperienza pratica tipica del mestiere, con esercizi, simulazioni e box informativi utili per fermare i concetti più importanti
Di Claudio Biondi
Tra arte e economia: guida per capire come si lavora nell'audiovisivo
      La prima cosa da imparare se si vuole lavorare nel mondo della produzione audiovisiva, indipendentemente dal ruolo cui si aspira, è come funziona l’insieme al quale ciascun lavoro è interrelato. In questo libro ogni mestiere e professione è spiegato brevemente per ciò che è, in cosa consiste, quali le funzioni di ciascun ruolo e quali le relazioni con gli altri e con il tutto, cioè la macchina-cinema. Professioni del cinema
Di Benedetta Dalai
Macchinisti, attrezzisti, elettricisti: come creare le condizioni materiali per fare cinema
    Questo è un manuale di costruzione del set. Ma racconta anche le professioni di chi lo allestisce. Parla cioè di figure fondamentali e spesso dimenticate che rendono possibili, attraverso il loro lavoro, le riprese: macchinisti, attrezzisti ed elettricisti. Come lavorano, quali sono i loro “attrezzi del mestiere” e con quali altre figure professionali interagiscono? Attraverso interviste, aneddoti, testo tecnico, fotografie e illustrazioni si percorre il
Di Benedetta Dalai
Per conoscere lo spazio teatrale: manuale ad uso di addetti, studenti e appassionati
        Da più parti e da tempo si sentiva in Italia l’esigenza di un manuale di scenotecnica semplice, basilare, che facilitasse a studenti e appassionati di teatro l’apprendimento dell’affascinante arte dell’allestimento del palcoscenico. In questo libro la scenotecnica – ovvero l’arte di costruire, montare e movimentare tramite appositi meccanismi le scenografie per il teatro e altre forme di spettacolo – viene descritta
Di Benedetta Dalai
L’idea, il progetto, il disegno tecnico
      Come si fa una scenografia? Come formulare al meglio un progetto scenografico per essere compresi da registi, produttori, costruttori, pittori, realizzatori e tecnici? Le scenografie più riuscite sono quelle che restano indivisibili dallo spettacolo che hanno accolto, quelle che hanno comunicato un’emozione allo spettatore al pari della narrazione, della regia e dell’intensità degli interpreti. La scenografia diventa in questi casi personaggio essa
Di Benedetta Dalai
La costruzione, la decorazione e la pittura teatrale in laboratorio
          Dopo il Manuale pratico di scenografia vol. I, che si concentrava sul progetto scenografico, ecco la seconda parte dedicata alla realizzazione della scena teatrale. Ci si addentra nel laboratorio scenografico e si viene guidati all’apprendimento delle tecniche e dei segreti di falegnami, attrezzisti e pittori di scena. Si impara a distinguere il legname, gli attrezzi, i macchinari e il loro utilizzo per creare quinte, praticabili, scale, così come
Di Franco Fraternale
Come scrivere una scena
              Se vi dicessero La corazzata Potëmkin, Psycho e Taxi Driver, a cosa pensereste? Siate sinceri: pensereste alla scena della carrozzina, alla scena della doccia e alla scena del «Dici a me?» davanti allo specchio. Il fatto è che, per quanto la storia sia coinvolgente, per quanto l’intreccio sia ben congegnato, per quanto possa essere originale l’assunto delle premesse drammatiche, ciò che per primo ricordiamo
Di Giovanni Covini
Analisi dei meccanismi profondi che rendono grandi i personaggi e le storie
            Sono molte le professioni della scrittura. E gli strumenti per riuscire a scrivere in modo professionale sono sempre più a disposizione di tutti. Ma c’è qualcosa che dà lo scarto e rappresenta il salto di livello. Qualcosa che nei libri non c’è. La consapevolezza profonda che la storia che racconti è un’identità a sé e va trattata per quel che veramente è: una creatura vivente.
A cura di Concetta Lo Iacono
da Noverre a Pina Bausch
          “Danzatore” e “attore” sono termini che evocano tradizioni e istituzioni teatrali, culture e contesti diversi. Individuando momenti storici di particolare rilievo – dal ballet d’action di Noverre al Tanztheater di Pina Bausch – si pone la questione della separazione fra teatro e danza, accogliendo la sfida di artisti nella ricerca ancora viva di “ciò che muove gli uomini e non il modo in cui si muovono”.
Di Noël Carroll. Traduzione di Jusi Loreti
Dalle teorie del primo Novecento all'estetica del cinema dei nostri giorni
        Nonostante sia nata all’inizio del Novecento, la filosofia del cinema è diventata una fiorente branca della filosofia solo a partire dagli anni Ottanta, quando ha raccolto e proseguito il lavoro della teoria cinematografica, cui è sempre stata intrecciata. Molti dei temi trattati in questo libro riflettono infatti l’eredità lasciata dalla teoria cinematografica tradizionale alla filosofia del cinema contemporanea. L’autore pone
Di Louise DeSalvo. Traduzione di Alice Crocella
Un manuale di scrittura, uno strumento terapeutico. Un cult book della scrittura come terapia
        Louise DeSalvo, docente universitaria e principale esponente del genere “memoir”, propone un testo che si presenta insieme come manuale di scrittura, testimonianza personale e strumento terapeutico. Un testo, quindi, che può interessare sia il singolo scrittore, o aspirante tale, che voglia sperimentare le potenzialità della scrittura come strumento di conoscenza di sé, di crescita personale e di superamento dei traumi, sia il tecnico
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Di William Esper. A cura di Damon DiMarco. Prefazione di David Mamet. Traduzione di Valeria Brucoli
Il racconto quotidiano della formazione con la Tecnica Meisner
19.50 €
disponibile dal 30/5/2013
Il racconto quotidiano della formazione con la Tecnica Meisner
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Quante volte tra sceneggiatori ci si è detto:”Pensa se Omero presentasse il progetto della sua Odissea alla Rai o a Mediaset…”. Ecco cosa potrebbe succedere.
Concorsi e premi
12/01/2012 -

Cari amici,
sono scaduti i termini per partecipare ai concorsi che abbiamo indetto lo scorso anno: la prima edizione di "Scrivere per ragazzi" e la seconda edizione di "Scrivere il memoir".
Stiamo valutando i racconti giunti in casa editrice. Entro i termini previsti dai bandi, pubblicheremo i nomi dei vincitori.

Al momento non ci sono concorsi in corso.